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MotoGP: Lorenzo c’è…ma Rossi pure


Il Qatar inaugura la stagione 2013 della MotoGP con una gara nella gara. Yamaha mette subito a segno la prima doppietta dell’anno con Lorenzo sul gradino più alto del podio. Valentino, autore di una rimonta spettacolare lo segue a 6 secondi. Ottimo l’esordio di Marc Marquez che mette le ruote della sua Honda davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa.

Domenica 7 Aprile 2012 – Commercial Bank Gran Prix of Qatar

Il Qatar apre la stagione 2013 della MotoGP con una gara perfetta per Jorge Lorenzo che agguanta la prima vittoria dell’anno.
La gara notturna regala tantissime emozioni già dai primi giri. Partenza perfetta per il maiorchino che prende immmediatamente la prima posizione per non lasciarla più per il resto della gara.
Buono anche l’avvio di Andrea Dovizioso all’esordio con la Ducati Desmosedici.

Bastano pochi giri per capire che Lorenzo ha decisamente un altro passo; il vantaggio su Pedrosa aumenta giro dopo giro.
Seguono Marquez e Crutchlow. Valentino commette un piccolo errore di valutazione in staccata alla prima curva e finisce lungo perdendo tre posizioni e ritrovandosi dietro Andrea Dovizioso e Stefan Bradl.

Finalmente il Dottore riesce ad infilare il tedesco (che il giro dopo terminerà la sua gara a causa di una caduta) e si butta a capofitto all’inseguimento dei primi quattro. Nel frattempo Lorenzo continua ad incrementare il suo vantaggio sui diretti inseguitori non sbagliando praticamente nulla. Subito dietro, Perdosa, Marquez e Crutchlow girano così vicini da sembrare essere una sola moto.

Ma la gara inizia a prendere una piega diversa: Valentino Rossi trova il ritmo giusto ed inizia a ricongiungersi con il trio che le precede, girando con gli stessi tempi di Lorenzo. Nel giro di poche tornate il dottore è a ridosso di Crutchlow; Rossi mette le sue ruote davanti al pilota inglese e si lancia all’inseguimento del duo Honda che lo precede a poca distanza.
Immediato l’attacco ed il sorpasso anche a Dani Pedrosa (che nel frattempo era stato passato dal compagno di squadra), e dopo qualche curva Valentino è davanti anche a Marquez che gli darà filo da torcere fino all’arrivo.
Una grandissima gara del pilota di Tavullia, che lo porterà sul secondo gradino del podio.

La gara perfetta di Lorenzo, la fantastica rimonta di Rossi, e Marquez davanti a Pedrosa all’esordio in MotoGP, sono gli ingredienti principali del primo appuntamento del 2013.
Valentino torna finalmente a sorridere dopo due anni di insoddisfazioni in casa Ducati, e lo fa veramente in splendida forma dimostrando di essere ancora, nonostante i suoi 34 anni, un osso duro per tutti, e di aver ritrovato il suo smalto che molti davano per perso.
Sul podio e durante la conferenza stampa Valentino sorride, si dice estremamente soddisfatto della sua Yamaha e ammette anche che, se non fosse stato per il piccolo errore in avvio di gara, avrebbe potuto combattere per la vittoria.

Insomma…gli ingredienti per una bella stagione ci sono tutti e se il buongiorno si vede dal mattino…

Official image source:

MotoGP.com

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Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi


Provate a chiudere gli occhi. Difficilmente riuscireste a capire chi è il vero Valentino Rossi. Mauro Tononi è l’imitatore ufficiale del pluricampione del mondo di motociclismo, nonché musicista e compositore di una serie di brani musicali che rappresentano un vero e proprio inno al pilota di Tavullia. Mauro ha messo a mia disposizione e a tutti i lettori di Fanpage, la sua energia, la sua simpatia ed il suo tempo, regalandoci questa esclusiva intervista.

 
Mauro Tononi nasce a Iseo il 24 Gennaio 1984. Vive a Corte Franca, in provincia di Brescia. Nell’Aprile 2004 partecipa ad un contest organizzato da Radio DeeJay per trovare nuovi speaker radiofonici e viene subito selezionato. Il suo programma è centrato su collegamenti telefonici in cui imita il celebre campione della Moto GP Valentino Rossi. Si tratta di sketch esilaranti che trasformano Mauro Tononi nella “voce” più richiesta di Valentino Rossi. Nel settembre 2010 produce il suo primo album, “Pianeta Rosso”, dedicato all’universo MotoGP, ovviamente osservato dal punto di vista del “Dottore”. Il disco porta Mauro ad esibirsi su diversi palcoscenici, compreso quello ufficiale della festa del Fans Club di Valentino Rossi. Oltre all’attività teatrale e discografica, Mauro Tononi ha anche all’attivo 6 videoclips ufficiali (“Desmocucciolo”, “Grande Valentino”, “A Spasso per il Borgo”, “Valieno”, “Capo Jerry” e “Stai Sereno”) e sta completando la realizzazione del suo nuovo album “Arcobaleni rossi”.

FM: Felice Monteleone
MT: Mauro Tononi

FM:
Ciao Mauro, domanda banale, chissà in quanti te l’avranno già fatta…ma io te la faccio lo stesso: quando ti sei accorto che la tua voce somigliava a quella di Valentino Rossi? Ma soprattutto qual è stata la prima domanda che ti sei posto quando hai realizzato questa tua “caratteristica”?

MT:
Nel 2004 ho registrato un provino con imitazioni di personaggi famosi per partecipare alla selezione di nuovi speakear radiofonici per Radio DeeJay. Oltre a quelle di Max Pezzali e di Luciano Ligabue, c’era quella di Valentino. Albertino mi chiamò immediatamente perché voleva Valentino! Ha subito pensato a un mio intervento alla trasmissione comica “DeeJay ti vuole”. Già al primo intervento fu un successo, nessuno pensò che si trattava di un’imitazione, ma proprio di Valentino Rossi. È stato un bel periodo, tre lunghi anni in cui ho “chiaccherato” con la voce di Valentino con un sacco di ascoltatori e con personaggi del calibro di Guido Meda, Giuliano Sangiorgi e Nicola Savino… Dimenticavo, anche con lo stesso Valentino Rossi! Con la radio ho lavorato ancora per qualche anno, registrando trasmissioni come “Ciao belli”, “Sciambola” e “DeeJay Time”. È stato un bel periodo, ma poi ho scelto di fare musica e cabaret a tempo pieno.

FM:
Tu sei un grande fan e tifoso di Valentino, e quindi immagino tu conosca perfettamente tutto di lui, giusto? Ecco…secondo te sapere di avere questa cosa in comune con Valentino, ha influito anche sul resto della tuo “vivere tutti i giorni”? Quanto Valentino è entrato a far parte della tua vita e quanto della tua vita è dedicato a Valentino?

MT:
Ovviamente oggi sono condizionato quasi in ogni cosa dall’essere la “voce” di Rossi e se vuoi che te la dica tutta mi diverte moltissimo. Seguo Valentino già dai suoi esordi e sono sempre stato un suo grande fan, non è stato difficile lasciarsi condizionare ancora di più.

FM:
Ormai sei diventato un personaggio importante, ma qual è stata l’occasione, o l’evento, che ti ha fatto veramente fare il salto? Raccontami dai…

MT:
Direi, in assoluto, la partecipazione alla trasmissione “Numero Uno-Chiambretti Night”. Io e Valentino abbiamo chiacchierato con la stessa voce! E’ stato molto divertente per entrambi.

FM:
Tu hai la passione della musica; come nascono i testi delle tue canzoni dedicate e Valentino Rossi? Ma soprattutto…cosa pensa Valentino dei tuoi brani?

MT:
Valentino ha sempre apprezzato le mie canzoni. Non lo dico perché è più facile che non il contrario, ma semplicemente perché se così non fosse, mi avrebbero chiesto già da un pezzo di smettere. In questi ultimi anni, inoltre, dopo le ormai note difficoltà di cambio “motore”, le mie canzoni sono state ancora più apprezzate perché hanno contribuito a mantenere unito il Popolo Giallo, compresi quelli che cominciavano ad avere alcune perplessità sulla voglia di Valentino a proseguire, stemperando alcune tensioni e delusioni. Le canzoni parlano di Valentino, ma anche di noi, sono la mia voglia di continuare a credere in un sogno che diverte moltissimo! Stiamo sereni! Questo è il motto che vorrei rimanesse a tutti i fan di Valentino; stiamo sereni, perché comunque vada… CHE SPETTACOLO!!!

FM:
Quanti album hai realizzato fino ad oggi?
Pensi che in futuro, anche quando Valentino appenderà al tuta al chiodo, tu continuerai ad essere il suo imitatore ufficiale e a comporre canzoni in suo onore?

MT:
Dopo l’esordio con TUTTI COL 46, ho prodotto due album: 46 VOLTE UNO e PIANETA ROSSO. Tutti realizzati con canzoni originali. Non credo che smetterò di fare canzoni, anche perché Valentino ha già detto che non si ritirerà mai!!!!!

FM:
Prima di essere un imitatore sei sicuramente un tifoso; ecco…da tifoso come hai vissuto questi due anni di Valentino in casa Ducati. Secondo te l’accoppiata Valentino/Ducati, che per molti poteva rappresentare il sogno tutto italiano, dove non ha funzionato. E secondo te se Valentino fosse rimasto un altro anno, le cose sarebbero cambiate? Questa situazione è stata raccontata in qualche canzone?

MT:
Non ho più creduto al progetto Ducati già all’inizio della scorsa stagione. Conosco bene Valentino e mi basta guardare la sua espressione e i suoi occhi per capire cosa gli stia succedendo. Ma il problema maggiore, a mio avviso, non è da cercare nelle difficoltà tecnico-meccaniche della moto (si sa che Ducati è un mito ancora più grande di Yamaha o Honda), ma nel fatto che molti Ducatisti, soprattutto quelli più accaniti, non hanno aiutato Valentino a vivere in maniera positiva un momento difficilissimo. Io al sogno Ducati-Valentino ho dedicato un intero disco! Era un sogno e, quelli di Valentino, sono abituati a sognare, non è stato difficile. Certamente ho vissuto alcune amarezze, proprio in occasione di raduni Ducati, ma forse era giusto che così fosse. Pazienza!!! Stiamo sereni!!!

FM:
Dopo due anni di DesmoSedici, quest’anno Valentino torna in casa Yamaha. Hai già qualcosa di pronto per festeggiare questo evento? Che dici…arriva il decimo mondiale?

MT:
Già lo scorso anno abbiamo iniziato a lavorare al nuovo progetto. Ho pubblicato “Stai sereno” e “Capo Jerry”… Sentivo che Valentino avrebbe presto cambiato motore, ma mi andava di lanciare un messaggio positivo e felice nonostante tutto. La pubblicazione di “Valieno”, “San Valentino”, “Desmocucciolo”, “Grande Valentino” e “Spasso per il borgo”, usciti durante il primo anno Ducati, erano il mio certificato di “sognatore” pro-Valentino e pro-Ducati. Oggi, mi sento di dire a tutti che Valentino è semplicemente Valentino, indipendentemente dal motore che ha sotto il culo. È lui il cavallo di razza! Non la sua moto! Per questo motivo sto preparando un disco che “trascura” un poco l’ambiente “Motori” privilegiando molto di più l’aspetto umano della gente che i motori li vive.

FM:
Ho avuto modo di vedere i video delle tue canzoni e soprattutto ho avuto l’occasione di ascoltare i tuoi album. Uno dei temi ricorrenti è il rapporto quasi di amore tra Valentino e la sua moto; probabilmente “Canzone per lei” è la massima espressione di questo concetto.
Pensi veramente che esprimere nelle tue canzoni questo rapporto uomo/mezzo sia alla base del tuo successo? E pensi che possa essere anche alla base del successo di Valentino Rossi?

MT:
Credo che Valentino sia stato il primo pilota a mettere in evidenza la necessità di esasperare il feeling con la propria moto fino quasi a renderlo la metafora di una grande storia d’amore. Io ci ho giocato un po’ perché questa cosa ritengo sia davvero importante. È chiaro che Valentino avrà altri amori nella vita, ma è altrettanto chiaro che il suo primo vero amore rimane la vibrazione dell’asfalto e del motore. Se poi uno si chiama Valentino, diventa molto facile pensare a una canzone che si chiami San Valentino.

FM:
Prima o poi la carriera di Valentino Rossi volgerà al termine. Questo pilota sarà sicuramente ricordato per le sue capacità, e per il suo stile di guida e di interpretare le gare forse unici al mondo. Permettimi di aggiungere un pensiero personale. Le tue imitazioni e le tue canzoni entreranno di diritto a far parte di quel “libro” che ogni vero tifoso del Dottore dovrebbe avere nella propria libreria, e sicuramente aiuteranno a mantenere forte e vivo il ricordo di questo campione, anche quando la pista non avrà più l’onore di vederlo correre sul suo asfalto.

MT:
Credo che comunque vada, Tononi o non Tononi, sarà un libro meraviglioso. Ti confesso che con la nuova stagione Moto GP in arrivo non sto più nella pelle, ho già pronte nuove canzoni e voglio divertirmi con tutti i fans di Rossi! Se non entreranno nel libro di cui parli, non importa, noi ci siamo comunque!!!!

Mauro ti ringrazio per avermi dedicato parte del tuo tempo prezioso, e per avermi dato l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere informali ed in amicizia davanti ad una birra fresca.
Spero ci possano essere presto ulteriori occasioni per continuare a parlare di te, della tue passioni e di questo grande pilota che è Valentino Rossi.
Vorrei chiudere con il video della canzone che, a mio modesto modo di vedere, più rappresenta l’amore tra Valentino e la sua “Morosa a 2 ruote

Canzone per lei

Grazie Mauro!

FONTE: FANPAGE.IT Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone e Mauro Tononi

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

MotoGP


Nicky Haiden

Alvaro Bautista

Valentino Rossi

From the Last Season


Marc Marquez

Marc Marquez

Moto2

Marc Marquez

ValentinoRossi_Podio

ValentinoRossi_Press_Conference

MotoGP: I test in Malesia danno il via alla stagione 2013


“La moto è migliorata, Lorenzo e il suo team hanno fatto un bel lavoro. La 1000cc è più veloce ma è anche più facile da guidare e questo grazie ad un bel passo in avanti a livello di elettronica. Puoi farci quello che vuoi, più o meno”. Queste la parole di Valentino Rossi dopo il primo vero test alla guida della sua nuova Yamaha M1.

05 Febbraio 2013: Sepang (Malesia)
Oggi, con la prima sessione di test, si apre ufficialmente a Sepang la stagione 2013 della MotoGP.
Quest’anno la Spagna presenta tre favoriti alla lotta al titolo iridato: l’attuale campione del mondo in carica Jorge Lorenzo su Yamaha Factory Racing, Dani Pedrosa su Honda Repsol ,e la new entry Marc Marquez attuale campione del mondo della categoria Moto2, ai quali si aggiunge sicuramente Valentino Rossi al suo ritorno in casa Yamaha al fianco del pilota majorchino.

La sessione di test non poteva iniziare in un modo migliore, e sono proprio i quattro piloti appena nominati che, sull’asfalto del Sepang International Circuit, si danno battaglia a ritmo di giri veloci. Bastano pochi giri ed ecco tornare il pilota di Tavullia al primo posto della classifica provvisoria, del resto il feeling con la M1 non lo ha mai perso. Dani e Jorge seguono a brevissima distanza; a fine giornata sarà Dani Pedrosa a fa segnare le prestazione migliore, seguito da Lorenzo, Marquez e Rossi. Il distacco tra i primi quattro è inferiore al mezzo secondo.
Siamo ancora alla prima giornata di test, ed altre ne seguiranno, ma questi primi e pochi dati potrebbero essere sufficienti a dare una prospettiva abbastanza chiara su chi sarà in lotta per il titolo mondiale 2013.

Valentino Rossi durante la prima intervista ufficiale post sessione, ha dichiarato con il sorriso sulle labbra “Questa è la mia moto“. Il pilota di Tavullia ha immediatamente trovato il giusto feeling con la M1 girando subito su tempi molto veloci. Valentino ringrazia anche il suo ritrovato compagno di squadra, dandogli il merito di aver contribuito alla realizzazione di una moto ancor migliore di quella che il dottore lasciò nel 2010 per abbracciare l’esperienza poco fruttuosa in Ducati.

Anche il campione del mondo Jorge Lorenzo si dimostra soddisfatto della sua M1, elogiando le doti del nuovo telaio elencandone vantaggi e svantaggi, ma rimanendo ancora dubbioso sul problema principale della Yamaha: la moto continua a muoversi molto in accelerazione

Desmosedici che lasci, Desmosedici che trovi?
E’ brutto anticipare le conclusioni, soprattutto alla fine della prima sessione di test, ma guardando in casa Ducati, mi sembra di vedere un film già visto più di una volta. La casa di Borgo Panigale, da poco passata sotto la dirigenza Audi, ha chiuso la prima giornata con Nicky Hayden e Andrea Dovizioso, rispettivamente con il 10° e 13° tempo fermando il cronometro a più di 2″ dalla vetta della classifica. E’ chiaro che la base della moto è quella dello scorso anno, ma è sicuramente da qui che bisogna ripartire per capire le problematiche di questa “rossa” nel tentativo di renderla più competitiva.

Tra qualche ora i campioni della MotoGP scenderanno nuovamente in pista a Sepang per la seconda sessione di prove ufficiali in vista della prima gara che si terrà Domenica 7 Aprile sul circuito di Losail in Quatar

Si ringrazia la DORNA SL per la gentile concessione ed utilizzo delle immagini

MotoGP: Aragon, Pedrosa c’è



Domenica, 30 settembre 2012
Daniel Pedrosa (Honda Repsol), con una vittoria di forza e carattere, archivia il Gran Premio Iveco di Aragon, riducendo a 33 i punti di svantaggio dal connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), secondo sul podio.
Sul terzo gradino l’ottimo Andrea Dovizioso (Yamaha Monster Tech3), che riesce a spuntarla sul compagno di squadra Cal Crutchlow dopo un entusiasmante testa a testa proprio nel finale di gara. Andrea, con la gara di Aragon, porta a sei i podi nel corso della stagione 2012.

Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing

Andrea Dovizioso - Yamaha Monster Tech3

Al via tutti ci saremmo aspettati la solita partenza “a fionda” di Dani, ma allo start le posizioni rimangono invariate. Il primo errore in gara arriva proprio da Valentino Rossi (Team Ducati), che in fondo al rettilineo va lungo in staccata per evitare Jonathan Rea; per fortuna l’italiano trova una via di fuga, ma al suo rientro in pista si ritrova purtroppo in ultima posizione, costretto ad affrontare un’improbabile rimonta. Ma per la Ducati oggi i problemi non finiscono qui. Dopo qualche giro anche Nicky Hayden va lungo e finisce contro i cartelloni lungo la pista e vola letteralmente fuori dal circuito. Immediatamente portato al centro medico, al pilota americano non viene diagnosticato nessun problema, ma rimarrà a riposo per tutto il resto della gara. Più o meno la stessa sorte tocca al pilota tedesco Stefan Bradl. I primi due viaggiano insieme quando, a 17 giri dal termine, arriva l’attacco di Dani Pedrosa al connazionale. Il sorpasso avviene in staccata con le due moto piegate; il maiorchino, probabilmente in ottica mondiale, non oppone nessuna resistenza.
Dani si impadronisce quindi della prima posizione, che manterrà in tutta tranquillità fino a fine gara, complice anche una brutta imbarcata della Yamaha M1 di Jorge che probabilmente da un forte segnale di usura della gomma posteriore al suo pilota, costringendolo ad essere cauto sulla manopola del gas!
Nel frattempo nelle retrovie, Valentino Rossi è autore di una bella rimonta portando la sua Ducati fino all’ottavo posto. Ormai Dani ha un cospicuo vantaggio su Jorge, e l’attenzione si sposta giustamente sulla lotta per il terzo gradino del podio che vede coinvolti ben tre piloti: Ben Spies (Yamaha Racing Factory), ed i compagni di squadra Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso (Yamaha Monster Tech3). Dopo qualche giro di studio, Andrea passa il suo compagno di box e si lancia all’inseguimento del pilota americano, che raggiunge e sorpassa. Dopo qualche curva Ben Spies verrà superato anche da Cal Crutchlow. I due piloti del Team Yamaha Monster Tech3 daranno poi vita ad una splendida bagarre fino all’ultima curva, ma sarà l’italiano a spuntarla riuscendo a salire sul terzo gradino del podio.

Quindi una vittoria di carattere per Daniel Pedrosa, che dimostra il suo momento di splendida forma, e che riduce a 33 le lunghezze di distacco da Jorge Lorenzo, oggi costretto ad ammettere la netta superiorità dell’accoppiata Daniel/Honda HRC. Con questo risultato Dani festeggia nel migliore dei modi il suo 27° compleanno, dimostrando di essere il pilota più in forma del momento.

Io però una cosa me la chiedo ugualmente. Come già detto, ad oggi Daniel Pedrosa è sicuramente il pilota da battere, ma al rientro di Casey Stoner (che molto probabilmente avverrà nel Round di Motegi in Giappone), Dani continuerà a dimostrare quanto fatto fino ad ora? Il canguro australiano, potrebbe aiutare il compagno di squadra “camomillo” (mica tanto in queste ultime gare…) nella conquista del titolo iridato, oppure vorrà lasciare le corse con una grande prova di forza?

Lascio a voi lettori tutto il resto.

FONTE: FANPAGE.IT MotoGP: Aragon, Pedrosa c’è
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

MotoGP: Jorge Lorenzo vola nelle qualifiche ufficiali


Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing

Grande prestazione del leader del mondiale che domani difenderà i suoi 38 punti di vantaggio partendo dalla pole del Gran Premio Iveco de Aragón. Secondo Pedrosa, terzo Crutchlow.

Sabato, 29 settembre 2012
Cielo coperto, nuvoloni e temperature basse. Ecco gli ingredienti che “condiscono” la giornata di prove ufficiali del Gran Premio IVECO al Motorland di Aragon. Le condizioni non promettono nulla di buono ai Top Riders della classe regina decidono di scendere in pista con l’intenzione di realizzare subito il tempo, prima dell’eventuale arrivo della pioggia. Questo vuol dire riuscire a mandare subito in temperatura gli pneumatici con un asfalto dalla temperatura molto bassa, per poter subito azzardare un giro veloce. Purtroppo il primo a fare le spese è il pilota del Team Repsol Honda Daniel Pedrosa, che inaugura le prove ufficiali con una bella scivolata senza conseguenze per lui, ma costretto ad utilizzare la seconda moto. Certo non è un bel modo per festeggiare al meglio il giorno del suo compleanno.
Qualche giro dopo, lo emulano Yonny Hernandez ed anche Valentino Rossi che, come al solito, perde l’anteriore della sua Desmo16; probabilmente la gomma non era ancora entrata in temperatura, ed inoltre il pilota di Tavullia avrebbe affrontato l’ingresso in quella curva con una traiettoria di circa 40cm più larga.
Nulla da dire invece per Jorge Lorenzo. Il numero 99 realizza giri veloci uno dietro l’altro, portandosi a casa l’ennesima Pole Position. Il suo rivale nella lotta al campionato, chiude in ogni caso in seconda posizione a soli 88 millessimi di secondo…e conosciamo bene le partenze che Camomillo è in grado di fare. Sarà sicuramente una lotta all’ultima curva.

Daniel Pedrosa - Team Repsol Honda

A chiudere, in terza posizione, troviamo un Cal Crutchlow (Yamaha Monster Tech3) in forma smagliante. Anche il pilota inglese non sbaglia praticamente nulla, portandosi a casa la terza casella in griglia di partenza. La quarta posizione in griglia verrà invece occupata dall’ americano Ben Spies, anch’egli in grande forma. Seguono nell’ordine Stefan Bradl (Team Honda LCR), e l’altro pilota del Team Yamaha Tech3, Andrea Dovizioso, un pò in ombra nella sessione di qualifiche ufficiali, e probabilmente poco a suo agio su questo circuito. Ottima la prestazione di Jonathan Rea, che anche in questa gara sostituisce l’infortunato Casey Stoner. Il pilota inglese, che porta sulle spalle anche il peso del Mondiale SuperBike, chiude le qualifiche ufficiali con un fantastico sesto posto, precedendo meritatamente le due Ducati ufficiali. Valentino Rossi chiude settimo in griglia ed il compagno di squadra Nicky Haiden lo affiancherà partendo dall’ottava casella.

Cal Crutchlow - Yamaha Monster Tech3

MotoGP Qualifying Practice Classifica 2012
1. Jorge Lorenzo SPA – Yamaha Factory racing Yamaha – 1’49.404
2. Daniel Pedrosa SPA – Repsol Honda Honda – 1’49.492
3. Cal Crutchlow GBR – Yamaha Monster Tech3 Yamaha – 1’49.576

Fantastica la prestazione in Moto2 di Simone Corsi (Came IodaRacing Project), che acciuffa la pole proprio al limite delle prove ufficiali.

Simone Corsi - Came IodaRacing Project

Nella categoria minore sarà Jonas Folger (Mapfre Aspar Team Moto3) a partire dalla prima casella sulla griglia.

Jonas Folger - Mapfre Aspar Team Moto3

FONTE: FANPAGE.IT MotoGP: Jorge Lorenzo vola nelle qualifiche ufficiali
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

MotoGP: Aragon, prove libere. Il maltempo colpisce ancora


Valentino Rossi - Ducati Team

Anche ad Aragon, come a Misano due settimane fa, il maltempo condiziona la prima giornata di prove libere.Poca attività per la classe regina. Rossi, secondo nella prima sessione a 860 millesimi dal compagno di scuderia, viene rallentato da un problema al cambio durante la seconda tornata.

Venerdì, 28 Settembre 2012
A distanza di due settimane dalla gara di Misano Adriatico, è ancora il maltempo a dettare legge durante la prima giornata di prove libere.
Siamo ad Aragon, in Spagna, Gran Premio Iveco,sul circuito disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke. Sono i “cuccioli” della Moto3 ad aprire le danze, inaugurando il tracciato nella prima sessione di prove libere del mattino. La pista, reduce dalla pioggia della notte, è in condizioni difficili, tanto da regalare subito le prime scivolate che si susseguono numerose durante tutta la sessione. La presenza di olio sulla pista, a seguito di una caduta, costringe la direzione di gara ad esporre la bandiera rossa.

Il più veloce è Miguel Oliveira, che nonostante una scivolata rimane in testa al gruppo della classe minore. Maverick Viñales, diretto inseguitore del leader della classifica iridata Sandro Cortese, non trova il giusto feeling con il tracciato e chiude al decimo posto.

Miguel Oliveira - Team Estrella Galicia 0,0

Moto3 Free Practice Nr. 1 Classifica 2012
1. Miguel Oliveira POR – Team Estrella Galicia 0,0 Suter Honda2’11.415
2. Luis Salom SPA – Team RW Racing GP Kalex KTM2’12.770
3. Jonas Folger GER – Mapfre Aspar Team Moto3 Kalex KTM2’12.839

Moto3 Free Practice Nr. 2 Classifica 2012
1. Miguel Oliveira POR – Team Estrella Galicia 0,0 Suter Honda2’16.726
2. Danny Kent GBR – Team Red Bull KTM Ajo KTM2’16.909
3. Zulfahmi Khairuddin – MAL – Team AirAsia-Sic-Ajo KTM2’16.997

L’interruzione della Moto3 ritarda la partenza della classe regina, che vede però pochi partecipanti a darsi battaglia sul circuito. Le condizioni poco interpretabili dell’asfalto fanno preferire alla maggior parte dei Top Riders il box, anzichè l’umido asfalto. A fine sessione i primi due posti sono occupati dalle due Ducati ufficiali. L’americano Nicky Hayden stacca di 806 millesimi il compagno di squadra Valentino Rossi, reduce dal podio di Misano Adriatico. Segue la CRT di Aleix Espargaró.

Nicky Hayden - Ducati Team

Diversa la seconda sessione di prove che propone un asfalto completamente bagnato, adatto quindi a testare il setup “RAIN”. Avremmo dovuto vedere il Dottore e la sua Desmo16 a loro perfetto agio in queste condizioni, ma stranamente il pilota di Tavullia si ritrova, a fine turno, relegato in ottava posizione con un ritardo di oltre due secondi da Ben Spies, leader della seconda sessione.

Ben Spies - Yamaha Factory Racing

A cosa imputare un risultato del genere, quando è risaputo che la rossa di Borgo Panigale adora le condizioni “anfibie”? Da notare che Nicky Hayden chiude comunque la sua giornata al quarto posto con un tempo di tutto rispetto e non troppo distante dal leader. Ma allora cosa è successo al Dottore? Con tutta questa pioggia avrà preso un raffreddore? Le nuove modifiche testate la scorsa settimana hanno migliorato la situazione in condizioni di asciutto, ma le hanno peggiorate sul bagnato?… No, nulla di tutto ciò.
Un problema al cambio, probabilmente di natura meccanica (la marce saltavano e spesso si ritrovava in folle), ha rallentato Valentino Rossi nella seconda tornata di prove, senza riportare fortunatamente danni al motore.
La seconda moto, però, non ha restituito a Valentino il feeling della rossa ufficiale. Ma nulla di preoccupante…per le prove ufficiali, la prima moto tornerà “in forma”.
Valentino ha però confermato le buone sensazioni date dal nuovo telaio e dal nuovo forcellone anche sul bagnato, aspettando l’asciutto per tratte le conclusioni definitive.
I due spagnoli in lotta per il Mondiale, Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo chiudono il secondo turno di libere, rispettivamente al secondo ed al terzo posto.

Daniel Pedrosa - Team Repsol Honda

Jorge Lorenzo - Yamaha Racing Factory

MotoGP Free Practice Nr. 1 Classifica 2012
1. Nicky Hayden USA – Ducati Team Ducati2’04.890
2. Valentino Rossi ITA – Ducati Team Ducati2’05.750
3.Aleix Espargarò SPA – Team Power Electronics Aspar ART2’07.378

MotoGP Free Practice Nr. 2 Classifica 2012
1. Ben Spies USA – Yamaha Factory Racing Yamaha2’00.219
2. Daniel Pedrosa SPA – Repsol Honda Team Honda2’00.285
3. Jorge Lorenzo SPA – Yamaha Factory Racing Yamaha2’00.746

In Moto2, l’italiano Andrea Iannone chiude la prima tornata di libere in testa alla classifica, seguito da Gine Rea e Thomas Luthi.
La seconda sessione vede come leader Johann Zarco, seguito da un ottimo Alex De Angelis. Segue, mantenendo un passo costante, Thomas Luthi

Moto2 Free Practice Nr. 1 Classifica 2012
1. Andrea Iannone ITA – Speed Master Speed Up2’07.981
2. Gino Rea GBR – Federal Oil Gresini Moto2 Suter2’08.392
3. Thomas Luthi SWI – Interwetten-Paddock – Suter2’08.751

Moto2 Free Practice Nr. 2 Classifica 2012
1. Johann Zarco FRA – JIR Moto2 Motobi2’07.844
2. Alex De Angelis ITA – NGM Mobile Forward Racing FTR2’08.134
3. Thomas Luthi SWI – Interwetten-Paddock – Suter2’08.190

FONTE: FANPAGE.IT MotoGP: Aragon, prove libere. Il maltempo colpisce ancora
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

MotoGP: 60 immagini per raccontare un’emozione…e per ricordare il SIC


Malesia – Domenica 23 Ottobre 2011.
Sulla griglia di Sepang Marco aveva un asciugamano in testa, ed in mano un cartello che riportava l’indirizzo del suo nuovo sito web, Kate era al suo fianco. Lui, sereno e sorridente come sempre, con la sua simpatia che lo ha sempre contraddistinto.

Semaforo verde…appena due giri. Ciao Marco…

Credetemi quando dico che ho i brividi in questo momento. Ho scritto queste prime righe provando la stessa identica sensazione di quasi un anno fa…si è passato quasi un anno, ma Marco è sempre nel mio cuore, e nel cuore di tutti noi.

Italia – Venerdì 14 Settembre 2012.
Siamo a Misano Adriatico, 11 mesi dopo, sul circuito che porta il nome di Marco Simoncelli. E’ la prima volta dopo il tragico evento che il circus della MotoGP approda sulla pista della riviera romagnola, culla del motociclismo italiano, e la presenza del SIC è forte e tangibile ovunque. Il paddock si riempie pian piano di anime che portano nel cuore il suo ricordo, il suo sorriso, le sue partite a scopone scientifico. Ho provato a contare i cappellini con il numero 58 e le magliette con la sua “capoccia” piena di capelli che non so neanche come entrassero in quel casco, ma non ci sono riuscito, erano tantissime le persone che portavano un suo segno.

In poche parole…Misano si riempie di Marco.

Il compito di noi fotografi è di documentare un evento attraverso le nostre immagini, di far sentire chi le osserva parte integrante di quel mondo; ma è anche compito nostro far emergere quelle emozioni, quelle sensazioni e quei ricordi, che sono legate ad una particolare gara…e questa è proprio una di quelle gare. Il weekend finisce con un podio meraviglioso, che al SIC sarebbe sicuramente piaciuto tantissimo. Dietro Jorge finiscono, in ordine, il suo grande amico ed idolo di sempre Valentino Rossi, ed Alvaro Bautista, pilota del Team Gresini con il quale Marco ha corso, e con il quale ha portato la Honda al secondo posto sul podio in Australia.

Anche Michele Pirro, altro pilota del Team Gresini, dedica a Marco il suo secondo posto nella graduatoria delle CRT, definendo “FANTASTICA” la giornata… E guarda caso…lo scorso anno a Valencia Michele vince anche l’ultima gara della Moto2.
Quando si dice… il destino, vero?

Michele Pirro - Team Honda Gresini

Ed è per questo che ho deciso, a distanza di quasi un anno, e nel circuito a lui intitolato, di dedicare una galleria di immagini alla gara di Misano Adriatico, con la speranza ed il desiderio che possano raccontare quello splendido weekend, e che ci facciano portare sempre nel nostro cuore il ricordo di quel ragazzo con il numero 58, umile, sempre con il sorriso in volto, sempre disponibile…e che amava quello che faceva.

Ciao SIC…sempre nel cuore

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ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

MotoGP: a Misano continuano i test per la Ducati


Lunedì 17 Settembre 2012 – Misano Adriatico:
Per la casa di Borgo Panigale si è conclusa un’intera giornata di test nell’autodromo intitolato a Marco Simoncelli. Il Team ha girato sia con i piloti ufficiali che con il collaudatore Franco Battaini.

Dopo l’ottimo secondo posto di Valentino Rossi, la casa di Borgo Panigale è rimasta in quel di Misano per affrontare un’intera giornata di test concentrandosi su alcune modifiche dedicate al telaio ed al forcellone.

Nicky Hayden ha provato telaio e forcellone usati la domenica in gara, mentre Valentino Rossi ha testato una variante del telaio modificata nella rigidezza (a dire il vero non molto apprezzato) ed un forcellone posteriore completamente nuovo. Il collaudatore Franco Battaini invece ha dedicato la giornata a prove di sviluppo dell’elettronica.

Queste le parole e le sensazioni dei protagonisti:

Valentino Rossi (53 giri effettuati)

“E’ stata una buona giornata: abbiamo provato un telaio dalle rigidezze diverse ma, onestamente, non mi è piaciuto tanto. Era migliore sotto certi punti di vista ma peggiore sotto altri quindi alla fine non era un passo in avanti. Poi invece abbiamo provato un forcellone diverso, che mi è piaciuto molto perché mi aiuta un po’ in accelerazione e rende la moto più stabile in uscita di curva. Quindi delle due novità una ha funzionato. Lo useremo ad Aragon e vedremo se anche lì, su una pista diversa, potremo confermare queste buone sensazioni”.

Nicky Hayden (14 giri effettuati)

“Per non forzare troppo la mano oggi abbiamo fatto solo due uscite, una con la moto che ho usato in gara e una con la nuova ciclistica. E’ stato positivo potersene fare un’idea. Ho potuto percepire le differenze più di quanto mi fossi aspettavo e sicuramente il “feeling” è migliore, mi da più fiducia perché il “grip” in frenata è migliore e di conseguenza lo è anche il “turning”. Penso sia un passo nella direzione giusta e sono contento del lavoro fatto dalla Ducati in questo senso. Dovrò probabilmente aumentare un po’ la rigidezza della molla della forcella ma in ogni caso già così è uno “step” positivo. Sono soddisfatto e ad Aragon cominceremo a lavorare sul set-up”.

Anche le parole di Filippo Preziosi danno la sensazione che si stia andando verso la direzione giusta. Ad Aragon, riferisce Preziosi, porteranno il nuovo forcellone testato da Valentino Rossi il quale ha riportato ottimi feedback. Per quanto riguarda Nicky Hayden, ha fatto solo una comparativa tra la configurazione della gara di Misano e le modifiche provate dal pilota di Tavullia. Le prime impressioni del campione americano sembrano essere positive, ma bisognerà attendere che le condizioni fisiche siano migliori, per trarre le giuste conclusioni.

ARTICOLO E FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

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