Archivi Blog

BILANCIO POSITIVO PER I PRIMI RACING DAYS A SEPANG: RAIKKONEN: “CONCENTRATI SUL NOSTRO LAVORO”


intestazione

Anche il secondo test della stagione è concluso. Kimi Raikkonen traccia un bilancio dei suoi due giorni al volante della Ferrari F14 T:

“Non riesco ancora a dire quanto siamo veloci, è solo il secondo test della stagione ed è difficile capire quali sono i valori in campo. Una cosa è certa, via via che prenderemo confidenza con la vettura diventeremo sempre più veloci. Non credo che neanche il prossimo test in Bahrain sarà rivelatorio, per capirne di più bisognerà arrivare in Australia. La macchina è ancora un laboratorio, ci sono ancora diverse cose che dobbiamo finire di conoscere e di provare. Devo dire che prima di poterci dire al cento per cento pronti abbiamo ancora molto lavoro da fare”.

TEST PRE-CAMPIONATO F1/2014 BAHRAIN 19-22/02/14

Degli avversari il finlandese non si preoccupa più di tanto: “Certamente i team motorizzati Mercedes sono andati bene qui ma noi avevamo un programma e non è detto che quelli che hanno fatto i tempi migliori ne avessero uno uguale. Come detto questo è un test e nei test si provano cose, si farà sul serio da Melbourne in poi. A noi in questo momento non interessa perfezionare la velocità ma l’affidabilità per portare a termine senza problemi le prime gare. Anche i giri fatti con le gomme più morbide non erano finalizzati alla ricerca della prestazione ma a valutare quali assetti preparare in funzione di quel tipo di gomma. I long run fatti dagli altri non mi preoccupano, noi abbiamo i nostri programmi. I long run per noi sono previsti la settimana prossima”.
Il test si è concluso con un incidente, a cinque minuti dalla fine della sessione:

“A fine turno non si è trattato di un problema tecnico, sono semplicemente finito in testacoda alla curva 4, ho danneggiato la vettura ma non credo sarà un problema rimetterla a posto per la settimana prossima. Forse sono finito troppo largo su un cordolo, poi si è innescato un pattinamento che mi ha fatto perdere il controllo della vettura e ho sbattuto”.

Si sono chiusi con la più grande parata di Ferrari private mai vista in Malesia i primi Ferrari Racing Days organizzati nel Paese asiatico. Le vetture hanno girato a lungo, e a bassa velocità, per permettere al pubblico sulle tribune di godere appieno di questo magico spettacolo.

2014 Ferrari Challenge Round 1-Sepang-Race 2

Il ricordo nelle persone che sono giunte a Sepang è stato magico ma anche il resto dell’ultima giornata ha assicurato a tutti adrenalina, stile e divertimento. Ad aprire la giornata sono state ancora le esibizioni delle tre vetture di Formula 1 Clienti che hanno girato a lungo sulla pista ricreando alla perfezione l’atmosfera dei Gran Premi. Le due F2001 iridate con Michael Schumacher e la F2007 che ha vinto il titolo con Kimi Raikkonen hanno deliziato gli spettatori sotto l’occhio attento del collaudatore della Scuderia Ferrari Marc Gené. Dopo le Formula 1 l’adrenalina e lo stile in pista sono stati garantiti dalle vetture dei programmi XX, due FXX e sette 599XX, che hanno elettrizzato gli appassionati sugli spalti con il rombo dei motori e le loro prestazioni estreme.

OFFICIAL FERRARI PRESS NEWS

Annunci

LA FERRARI F60 E GENÉ PROTAGONISTI IN SUDAFRICA


intestazione

Shell Africa F1 Street Demo

Soweto, 15 febbraio 2014

Emozioni e spettacolo per il ritorno della Scuderia Ferrari in Sudafrica per la prima street demo del 2014 che ha visto protagonisti la F60 e il collaudatore Marc Gené nel sobborgo di Soweto, a Johannesburg. L’occasione è stata fornita dal lancio della benzina Shell V-Power Nitro+ sul mercato sudafricano cui è stato abbinato uno show motoristico sulle strade circostanti Soccer City, lo stadio che ha ospitato la finale dei Mondiali di calcio 2010. Intorno all’impianto è stato infatti ricavato un circuito di 1480 metri su quale Gené ha dato spettacolo al mattino e al pomeriggio percorrendo diversi giri ed esaltando il pubblico con accelerazioni e sgommate da brivido.

Migliaia gli spettatori accorsi per vedere la vettura che ha corso il Mondiale di F.1 2009 passare a pochi metri da loro, stupiti gli sguardi di molti nel sentire il rombo dell’otto cilindri Ferrari 056 lanciato oltre i 17mila giri. La street demo è stata completata da una serie di pit stop messi in atto dai ragazzi del dipartimento F1 Clienti che hanno dato sfoggio di tutta la loro abilità nel lavoro che di solito si fa ai box. Le due esibizioni della vettura di Formula 1 sono state accompagnate da un piacevolissimo intervallo: una parata di Ferrari di serie organizzata in collaborazione con Viglietti, importatore di Maranello in Sudafrica, aperta da una 458 Italia guidata dallo stesso Gené.

“E’ stata una bellissima giornata: è sempre molto divertente portare una vettura di Formula 1 vicino alla gente come nemmeno ai Gran Premi accade” – ha detto Marc a http://www.ferrari.com – “Sono contento di aver regalato alla gente del Sudafrica, specialmente ai più giovani, l’emozione di questa categoria che manca da un po’ in questa terra”. Prima di lasciare Soweto, Marc ha voluto effettuare una visita nello stadio che ha visto la nazionale di calcio della sua Spagna conquistare il titolo mondiale 2010. Il presidente di Soccer City, Jacques Grobbelaar, gli ha anche consegnato una foto ricordo di quella sfida vinta contro l’Olanda.

Shell Africa F1 Street Demo

Shell Africa F1 Street Demo

a-

MotoGP 2014: Marquez domina anche la seconda giornata di test


Doppietta Repsol Honda nella seconda giornata di test ufficiali al Sepang International Circuit.
Il neo campione del mondo Marc Marquez continua a dominare seguito dal connazionale compagno di squadra Dani Pedrosa. Valentino Rossi è quarto a più di mezzo secondo.
Ottima la prestazione di Aleix Expargarò con la sua “Open” nella top five virtuale.

Marc Marquez

Tramonta il sole a Sepang, ma la storia non cambia. Infatti anche oggi a dettare legge al Sepang International Circuit è sempre lui, il campione del mondo Marc Marquez. Il pilota spagnolo, rimane in testa nella classifica virtuale per l’intera giornata di test, permettendosi anche il lusso di abbattere il muro dei 2″ facendo fermare il cronometro, poco prima della pausa pranzo, sullo spettacolare tempo di 1’59.926, a soli 3 decimi dal record della pista tuttora detenuto dal campione australiano Casey Stoner.
Il team Repsol Honda può sicuramente ritenersi soddisfatto visto che alle spalle di Marquez c’è il suo compagno di squadra Dani Pedrosa con un ritardo di 4 decimi di secondo.

Dani Pedrosa

Stefan Bradl completa il terzetto Honda chiudendo il podio virtuale che va così completamente alla casa giapponese.
In questa seconda giornata di test il pilota tedesco del team Honda LCR è stato sempre tra i più veloci non allontanandosi mai dalle primissime posizioni.
Ad interrompere il predominio nipponico ecco, al quarto posto assoluto, Valentino Rossi e la sua Yamaha M1. Durante il corso della giornata il pilota di Tavullia si è dedicato soprattutto alle regolazioni di assetto della sua moto, atte a trovare il feeling migliore. Ma la vera sorpresa di questo secondo turno è stato sicuramente il quinto posto di Aleix Espargarò che porta la sua Open del Team NGM Forward Mobile proprio a ridosso del pilota italiano, accusando un solo decimo di distacco dal nove volte campione del mondo.

Aleix Espargarò

In ritardo Jorge Lorenzo, che non è riuscito a tenere il passo dei primi, concentrandosi quindi sulle regolazioni e sui vari set-up della sua M1. Segue il pilota inglese del Team Yamaha Monster Tech3 Bradely Smith; alle sue spalle ecco la prima Ducati, ma non è quella ufficiale, ma quella di Andrea Iannone e a seguire la Honda del Team Gresini di Alvaro Bautista

Jorge Lorenzo

MARC MARQUEZ (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo continuato con la tabella che avevamo programmato, valutando diversi componenti. Abbiamo fatto diverse prove con miglioramenti in alcuni punti.” ha detto il giovane talento fornendo preziose informazioni agli ingegneri HRC.”Per quanto riguarda la messa a punto, abbiamo migliorato la stabilità in frenata, credo che abbiamo finalmente trovato un buon compromesso.”

DANI PEDROSA (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo testato il nuovo telaio mettendolo a confronto con la versione precedente; continueremo anche domani, perché non mi è chiaro quale sia la migliore. Con i due avevano buoni sentimenti , ma ho bisogno di più giri per scegliere uno chiaramente.”

STEFAN BRADL (Honda LCR):
“Oggi sono veramente soddisfatto: è bello stare di nuovo lì davanti con Dani e Marc. Abbiamo fatto dei grossi miglioramenti e ho girato un secondo più forte rispetto a ieri grazie anche alle modifiche sull’anteriore che mi hanno permesso di essere più a mio agio in frenata. Sapevamo che il nostro potenziale su questa moto era maggiore e oggi siamo stati veloci e costanti. Spero di continuare così anche domani; abbiamo in programma una simulazione di gara per chiudere i test e tornare a casa con una buona base per il futuro”.

ALEIX ESPARGARO’ (OPEN NGM Forward Mobile):
“Sono molto contento perchè questa mattina sono riuscito a girare 1 secondo piú veloce rispetto a ieri. Certo c’è molto da fare perchè devo non solo conoscere meglio l’elettronica, ma anche adattare il mio stile di guida alla moto, per sfruttarne al massimo il potenziale. Oggi abbiamo lavorato sul telaio e provato cinque tipi diversi di gomme. Domani avremo invece un long run per capire come si comporta l’elettronica, specie nella seconda parte di gara”.

ANDREA DOVIZIOSO (Ducati Team):
“Sono contento dei progressi che abbiamo fatto, non mi aspettavo di provare delle sensazioni così buone nel primo test dell’anno” ha commentato Andrea Dovizioso, 11° quest’oggi col crono di 2’01.146. Siamo riusciti a migliorare in inserimento e anche ad avere un po’ più di velocità in centro curva. Acceleriamo un po’ più forte perché la moto si impenna di meno e quindi possiamo usare più potenza. Ci siamo avvicinati ai primi come tempi, come passo anche, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Però giudico i miglioramenti che abbiamo fatto in questi primi due giorni più che positivi.”

CAL CRUTCHLOW (Ducati Team):
“Credo di essere uno dei piloti che ha migliorato di più oggi come tempo sul giro” ha esordito un raggiante Cal Crutchlow. L’inglese, oggi 12º dietro il suo compagno di squadra, ha continuato: “Ieri ero un po’ arrugginito e non avevo il feeling giusto sulla moto, ma il problema è stato soltanto mio. Oggi abbiamo girato solo con la GP14, testando alcuni assetti che non avevamo avuto tempo di provare ieri. Il risultato è stato positivo e quindi abbiamo fatto un buon passo in avanti. La nuova moto è molto migliorata nell’ingresso in curva, ed è un fatto positivo per la Ducati.”

CRONO DELLA SECONDA GIORNATA DI TEST:

Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap
1 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:59.926
2 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.336 0.410 0.410
3 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:00.339 0.413 0.003
4 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 2:00.464 0.538 0.125
5 ESPARGARO, Aleix NGM Mobile Forward Racing 2:00.547 0.621 0.083
6 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing 2:00.573 0.647 0.026
7 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:00.603 0.677 0.030
8 IANNONE, Andrea Pramac Racing 2:00.855 0.929 0.252
9 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:00.897 0.971 0.042
10 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:01.061 1.135 0.164
11 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:01.146 1.220 0.085
12 CRUTCHLOW, Cal Ducati Team 2:01.396 1.470 0.250
13 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.177 2.251 0.781
14 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.287 2.361 0.110
15 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward Racing 2:02.545 2.619 0.258
16 HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 2:02.675 2.749 0.130
17 AKIYOSHI, Kosuke HRC Test Team 2:02.692 2.766 0.017
18 AOYAMA, Hiroshi Drive M7 Aspar 2:02.825 2.899 0.133
19 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Test Team 2:02.970 3.044 0.145
20 DE PUNIET, Randy Suzuki Test Team 2:03.064 3.138 0.094
21 REDDING, Scott GO&FUN Honda Gresini 2:03.117 3.191 0.053
22 LAVERTY, Michael Paul Bird Motorsport 2:03.528 3.602 0.411
23 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:04.551 4.625 1.023
24 PARKES, Broc Paul Bird Motorport 2:04.619 4.693 0.068
25 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:05.261 5.335 0.642
26 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:05.355 5.429 0.094

Domani, dalle 10 alle 18 ora locale (GMT +8 ), la terza e ultima giornata di questa prima settimana di test ufficiali a Sepang della MotoGP.

FIRMA_500

SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES: GIANNI MORBIDELLI PUNTA SUL PROSSIMO APPUNTAMENTO DI BRNO PER RIPORTARE SUL PODIO LA RS5 DEL TEAM AUDI SPORT ITALIA


Logo2013

IL PLURICAMPIONE SUPERSTARS AMBISCE AL TITOLO 2013 AL VOLANTE DELLA BERLINA DI INGOLSTADT

Roma, 24 aprile 2013

Quattro titoli nella SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES (due messi a segno proprio con i colori di Audi Sport Italia, nel 2007-2008): per Gianni Morbidelli quello nella categoria riservata alle vetture da oltre 500CV è un “capitolo” in cui rimangono ancora tanta pagine da riempire, dopo essere stato indiscusso protagonista anche nel corso della passata stagione in cui è riuscito a conquistare due strepitose doppiette sul circuito di Donington Park e nella prestigiosa cornice di Spa-Francorchamps.

L’ex pilota di F.1 (67 corse disputate nella massima categoria, con un’importante parentesi in Ferrari, sia come collaudatore, che in qualità pilota titolare nel Gran Premio d’Australia del 1991), anche quest’anno ha confermato la sua presenza nella serie organizzata da SWR, ancora al volante dell’Audi RS5 con cui ha già mostrato di fare sul serio in occasione dello “start” stagionale di Monza. Sul tracciato brianzolo, noto per non essere particolarmente adatto alle prestazioni della vettura della Casa dei quattro anelli, il driver pesarese ha ben impressionato per essersi portato a ridosso del podio in entrambe le gare.

gianni-morbidellijpg_resize

“Sulla carta Brno dovrebbe essere un circuito che si avvicina maggiormente alle caratteristiche tecniche della nostra vettura. – ha dichiarato Morbidelli – Ma ci renderemo conto del nostro vero potenziale solo una volta scesi in pista. A Monza le Mercedes hanno fatto vedere che avevano un passo in più e sono sicuro che avranno da dire la loro anche nei prossimi appuntamenti. Per questa stagione abbiamo ambizioni molto alte, nel 2012 ho collezionato belle vittorie, ma una serie di sfortune non mi hanno permesso di lottare per il titolo, adesso puntiamo al riscatto”.

Banner

Max Biaggi saluta il mondo delle corse


Autodromo di Vallelunga: Roma 7 Novembre 2012

L’annuncio in conferenza stampa a Vallelunga: «E’ giusto lasciare spazio ai giovani, adesso voglio pensare alla mia famiglia»

Queste sono le parole del neo campione del mondo della categoria Superbike, con le quali Max Biaggi annuncia il suo ritiro dalle corse.
Il sentore c’era già stato leggendo alcuni sui Tweet sul famoso social network, ma oggi è arrivata la notizia ufficiale.
Max è stato ed è tuttora un pilota simbolo delle due ruote che lascerà un gran vuoto nel cuore di tutti i suoi tifosi. Max ha rinunciato alla firma del rinnovo del contratto con Aprilia, molto simile a quello dello scorso anno, anche a livello economico. Dalle sue parole si legge la voglia di affiancare la sua compagna ed i suoi due bimbi, ai quali dice di aver dedicato troppo poco tempo. Del resto come non biasimarlo.

Il Corsaro salirà per l’ultima volta in sella ad una moto da corsa a Latina in occasione di una gara di Supermoto, organizzata in onore di Marco Simoncelli, che fu anche suo compagno di squadra in sella all’Aprilia per una sola gara nel mondiale SBK ad Imola.
Max nasce a Roma il 26 giugno 1971, la sua carriera sportiva è lunga e ricca di successi: 4 titoli nella categoria 250 di cui tre con l’Aprilia ed uno con la Honda; successivamente inizia la sua carriera nelle classi regine 500 e MotoGP, dove avrà un percorso non facile. Tutti ricorderanno, e aggiungo, che ci piace ricordare, tutte le lotte con Valentino Rossi, suo acerrimo rivale di sempre. E finalmente si apre la parentesi del Mondiale Superbike, che vede Max in sella a Suzuki, Ducati e Aprilia. Sarà quest’ultima a regalargli le più grandi soddisfazioni in questa categoria, regalando al pilota romano il titolo iridato nel 2010 e nel 2012.

Oggi, dopo 6 titolo mondiali sulle spalle, un totale di 370 gare, 63 vittorie e 181 podi, arriva l’addio del corsaro.
L’aver conquistato il titolo 2012 nella categoria Superbike è sicuramente il miglior modo per salutare il mondo delle corse.

Ciao campione, in bocca al lupo per tutto

Galleria Immagini

Questo slideshow richiede JavaScript.

Copyright 2012©FeliceMonteleone

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: