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MotoGP 2014: Marquez domina anche la seconda giornata di test


Doppietta Repsol Honda nella seconda giornata di test ufficiali al Sepang International Circuit.
Il neo campione del mondo Marc Marquez continua a dominare seguito dal connazionale compagno di squadra Dani Pedrosa. Valentino Rossi è quarto a più di mezzo secondo.
Ottima la prestazione di Aleix Expargarò con la sua “Open” nella top five virtuale.

Marc Marquez

Tramonta il sole a Sepang, ma la storia non cambia. Infatti anche oggi a dettare legge al Sepang International Circuit è sempre lui, il campione del mondo Marc Marquez. Il pilota spagnolo, rimane in testa nella classifica virtuale per l’intera giornata di test, permettendosi anche il lusso di abbattere il muro dei 2″ facendo fermare il cronometro, poco prima della pausa pranzo, sullo spettacolare tempo di 1’59.926, a soli 3 decimi dal record della pista tuttora detenuto dal campione australiano Casey Stoner.
Il team Repsol Honda può sicuramente ritenersi soddisfatto visto che alle spalle di Marquez c’è il suo compagno di squadra Dani Pedrosa con un ritardo di 4 decimi di secondo.

Dani Pedrosa

Stefan Bradl completa il terzetto Honda chiudendo il podio virtuale che va così completamente alla casa giapponese.
In questa seconda giornata di test il pilota tedesco del team Honda LCR è stato sempre tra i più veloci non allontanandosi mai dalle primissime posizioni.
Ad interrompere il predominio nipponico ecco, al quarto posto assoluto, Valentino Rossi e la sua Yamaha M1. Durante il corso della giornata il pilota di Tavullia si è dedicato soprattutto alle regolazioni di assetto della sua moto, atte a trovare il feeling migliore. Ma la vera sorpresa di questo secondo turno è stato sicuramente il quinto posto di Aleix Espargarò che porta la sua Open del Team NGM Forward Mobile proprio a ridosso del pilota italiano, accusando un solo decimo di distacco dal nove volte campione del mondo.

Aleix Espargarò

In ritardo Jorge Lorenzo, che non è riuscito a tenere il passo dei primi, concentrandosi quindi sulle regolazioni e sui vari set-up della sua M1. Segue il pilota inglese del Team Yamaha Monster Tech3 Bradely Smith; alle sue spalle ecco la prima Ducati, ma non è quella ufficiale, ma quella di Andrea Iannone e a seguire la Honda del Team Gresini di Alvaro Bautista

Jorge Lorenzo

MARC MARQUEZ (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo continuato con la tabella che avevamo programmato, valutando diversi componenti. Abbiamo fatto diverse prove con miglioramenti in alcuni punti.” ha detto il giovane talento fornendo preziose informazioni agli ingegneri HRC.”Per quanto riguarda la messa a punto, abbiamo migliorato la stabilità in frenata, credo che abbiamo finalmente trovato un buon compromesso.”

DANI PEDROSA (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo testato il nuovo telaio mettendolo a confronto con la versione precedente; continueremo anche domani, perché non mi è chiaro quale sia la migliore. Con i due avevano buoni sentimenti , ma ho bisogno di più giri per scegliere uno chiaramente.”

STEFAN BRADL (Honda LCR):
“Oggi sono veramente soddisfatto: è bello stare di nuovo lì davanti con Dani e Marc. Abbiamo fatto dei grossi miglioramenti e ho girato un secondo più forte rispetto a ieri grazie anche alle modifiche sull’anteriore che mi hanno permesso di essere più a mio agio in frenata. Sapevamo che il nostro potenziale su questa moto era maggiore e oggi siamo stati veloci e costanti. Spero di continuare così anche domani; abbiamo in programma una simulazione di gara per chiudere i test e tornare a casa con una buona base per il futuro”.

ALEIX ESPARGARO’ (OPEN NGM Forward Mobile):
“Sono molto contento perchè questa mattina sono riuscito a girare 1 secondo piú veloce rispetto a ieri. Certo c’è molto da fare perchè devo non solo conoscere meglio l’elettronica, ma anche adattare il mio stile di guida alla moto, per sfruttarne al massimo il potenziale. Oggi abbiamo lavorato sul telaio e provato cinque tipi diversi di gomme. Domani avremo invece un long run per capire come si comporta l’elettronica, specie nella seconda parte di gara”.

ANDREA DOVIZIOSO (Ducati Team):
“Sono contento dei progressi che abbiamo fatto, non mi aspettavo di provare delle sensazioni così buone nel primo test dell’anno” ha commentato Andrea Dovizioso, 11° quest’oggi col crono di 2’01.146. Siamo riusciti a migliorare in inserimento e anche ad avere un po’ più di velocità in centro curva. Acceleriamo un po’ più forte perché la moto si impenna di meno e quindi possiamo usare più potenza. Ci siamo avvicinati ai primi come tempi, come passo anche, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Però giudico i miglioramenti che abbiamo fatto in questi primi due giorni più che positivi.”

CAL CRUTCHLOW (Ducati Team):
“Credo di essere uno dei piloti che ha migliorato di più oggi come tempo sul giro” ha esordito un raggiante Cal Crutchlow. L’inglese, oggi 12º dietro il suo compagno di squadra, ha continuato: “Ieri ero un po’ arrugginito e non avevo il feeling giusto sulla moto, ma il problema è stato soltanto mio. Oggi abbiamo girato solo con la GP14, testando alcuni assetti che non avevamo avuto tempo di provare ieri. Il risultato è stato positivo e quindi abbiamo fatto un buon passo in avanti. La nuova moto è molto migliorata nell’ingresso in curva, ed è un fatto positivo per la Ducati.”

CRONO DELLA SECONDA GIORNATA DI TEST:

Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap
1 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:59.926
2 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.336 0.410 0.410
3 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:00.339 0.413 0.003
4 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 2:00.464 0.538 0.125
5 ESPARGARO, Aleix NGM Mobile Forward Racing 2:00.547 0.621 0.083
6 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing 2:00.573 0.647 0.026
7 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:00.603 0.677 0.030
8 IANNONE, Andrea Pramac Racing 2:00.855 0.929 0.252
9 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:00.897 0.971 0.042
10 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:01.061 1.135 0.164
11 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:01.146 1.220 0.085
12 CRUTCHLOW, Cal Ducati Team 2:01.396 1.470 0.250
13 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.177 2.251 0.781
14 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.287 2.361 0.110
15 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward Racing 2:02.545 2.619 0.258
16 HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 2:02.675 2.749 0.130
17 AKIYOSHI, Kosuke HRC Test Team 2:02.692 2.766 0.017
18 AOYAMA, Hiroshi Drive M7 Aspar 2:02.825 2.899 0.133
19 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Test Team 2:02.970 3.044 0.145
20 DE PUNIET, Randy Suzuki Test Team 2:03.064 3.138 0.094
21 REDDING, Scott GO&FUN Honda Gresini 2:03.117 3.191 0.053
22 LAVERTY, Michael Paul Bird Motorsport 2:03.528 3.602 0.411
23 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:04.551 4.625 1.023
24 PARKES, Broc Paul Bird Motorport 2:04.619 4.693 0.068
25 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:05.261 5.335 0.642
26 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:05.355 5.429 0.094

Domani, dalle 10 alle 18 ora locale (GMT +8 ), la terza e ultima giornata di questa prima settimana di test ufficiali a Sepang della MotoGP.

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Max Biaggi Superpole a ritmo di record


Max Biaggi (Aprilia Racing Team) ha conquistato la Tissot-Superpole nel dodicesimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike al Nurburgring, girando in 1’53.855, e stabilendo il nuovo primato del tracciato tedesco. Nelle due gare (ore 12 e 15.30) Biaggi scatterà davanti a Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport), che ha il terzo tempo, ma comanda la classifica generale con 18,5 punti di vantaggio sul rivale, sui 150 disponibili nei tre appuntamenti finali. La prima fila è completata da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), secondo tempo, ed Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) con il quarto.

Per Biaggi si tratta della quinta pole in carriera, la numero 13 per Aprilia. Il 41enne fuoriclasse romano non festeggiava la Tissot-Superpole dal round di Brno 2011, più di un anno fa: in quell’occasione la domenica divise i successi con Melandri.

Sulla seconda fila dello schieramento ci saranno Jonathan Rea (Honda World Superbike Team), l’iridato in carica Carlos Checa (Althea Racing Ducati), Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) e Loris Baz (Kawasaki Racing Team).

Lo spagnolo David Salom (Team Pedercini Kawasaki) è scivolato in apertura di Superpole, procurandosi un trauma cranico, che ha consigliato il ricovero in elicottero presso l’ospedale di Coblenza per un controllo TAC più approfondito.

Niccolò Canepa (Red Devils Roma Ducati) si è rotto perone e tibia della gamba destra durante le prove libere, ed è già stato operato nell’ospedale di Adenau.

ARTICOLO COMPLETO:

Biaggi balla in Tissot-Superpole a ritmo di record.

SOURCE & CREDITS: WORLDSBK.COM

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In near perfect riding conditions Max Biaggi (Aprilia Racing Team) set a new track best of 1 minute 53.855 seconds at the Nürburgring to secure his first Tissot-Superpole win of the year and only the fifth of his career. The 2010 World Champion was in superb form and set a lap time that even the 2012 king of Tissot-Superpole, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), could not beat, even after a few attempts.

Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) rode confidently to third place on the grid for Sunday’s eni FIM Superbike World Championship races. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) joins the front row party in fourth, with Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) putting himself fifth.

Reigning champion Carlos Checa (Althea Racing Ducati) secured sixth place while a spirited series of laps throughout Superpole from Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) puts him seventh. The last front row spot will go to Loris Baz (Kawasaki Racing Team).

FULL ARTICLE:

New best lap unlocks Tissot-Superpole win for Biaggi.

SOURCE & CREDITS: WORLDSBK.COM

Crutchlow the english recordman


giovedì, 6 settembre 2012
Il podio trovato dal pilota del team Monster Yamaha Tech3 a Brno segna un nuovo capitolo della storia del motociclismo britannico.

Tante belle gare, tante prestazioni convincenti e di livello, ma quello che Cal Crutchlow cercava da questa seconda stagione in MotoGP era il sapore del podio. Detto fatto perché a Brno il pilota inglese è diventato il primo di oltremanica a riuscirci da quando, nel 2002 si sono introdotti nel Campionato del Mondo i motori 4tempi. L’ultimo pilota britannico sul podio della classe regina era stato Jeremy McWilliams, terzo nella gara di Donington 2000, ai comandi di una Aprilia. Crutchlow diventa anche il secondo pilota inglese più giovane a trovare il podio della classe regina, alle spalle solo di Niall McKenzie a Laguna Seca nel 1988.

Sempre a Brno, il 35 di Yamaha, si era classificato in seconda posizione, risultato che pareggia quello di James Toseland nel 2008 in Qatar, al debutto. Considerando lo stato di forma, e le prestazioni importanti registrate anche nella giornata di test ufficiali sempre sul tracciato ceco, Crutchlow ha certamente le carte per ripetersi e migliorarsi, magari già a Misano.

Un altro obiettivo di Crutchlow sarà ridurre il vantaggio in classifica dal suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che per ora può gestire 28 lunghezze. Se Crutchlow dovesse superare l’italiano, o quantomeno sommare altri 19 punti da qui al termine della stagione, batterà il record del connazionale Niall McKenzie che nel 1990 fu 4º nel mondiale 500cc con 140 punti.

motogp.com · Crutchlow, recordman inglese.

SOURCE & CREDITS: MOTOGP.COM

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Thursday, 6 September 2012
At the Czech Grand Prix, Monster Yamaha Tech 3’s Cal Crutchlow finished on the podium for the first time in his MotoGP™ career, setting a new milestone as far as British achievements in the premier-class of Grand Prix go.

The Brit, who had been close to the podium earlier in the season and has consistently shown the pace to challenge for it finally broke his MotoGP™ podium duck to become the first British rider on the step since the four-stroke formula was introduced in 2002. The last British rider to finish on the podium in the premier-class was Jeremy McWilliams, who finished third in the 500cc race at the British Grand Prix at Donington Park in 2000 riding an Aprilia. Crutchlow’s feat also made him the youngest British rider to be on the podium in the premier-class of Grand Prix racing since Niall Mackenzie finished third at Laguna Seca in 1988.

In addition, his grid position of second in Brno was also the best qualifying performance by a British rider in the MotoGP class since James Toseland was second fastest qualifier on his GP debut in Qatar in 2008. And following on from his blistering form in the official MotoGP test in Brno after the race, where he topped the timesheets, the Brit will no doubt be hopeful of repeating, if not bettering, his achievement when the grid descends on Misano in just over a week’s time.

He will also be motivated by wanting to close the gap to fourth placed teammate Andrea Dovizioso, who currently lies 28 points ahead in the championship. If Crutchlow, on 122 points, manages to catch the Italian or score just 19 points more this season, he would have broken compatriot Niall Mackenzie’s 1990 points record when he finished fourth in the final 500cc championship table with a total of 140 points.

FULL ARTICLE:

motogp.com · Crutchlow re-writes the record books.

SOURCE & CREDITS: MOTOGP.COM

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