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MotoGP 2014: Marquez domina anche la seconda giornata di test


Doppietta Repsol Honda nella seconda giornata di test ufficiali al Sepang International Circuit.
Il neo campione del mondo Marc Marquez continua a dominare seguito dal connazionale compagno di squadra Dani Pedrosa. Valentino Rossi è quarto a più di mezzo secondo.
Ottima la prestazione di Aleix Expargarò con la sua “Open” nella top five virtuale.

Marc Marquez

Tramonta il sole a Sepang, ma la storia non cambia. Infatti anche oggi a dettare legge al Sepang International Circuit è sempre lui, il campione del mondo Marc Marquez. Il pilota spagnolo, rimane in testa nella classifica virtuale per l’intera giornata di test, permettendosi anche il lusso di abbattere il muro dei 2″ facendo fermare il cronometro, poco prima della pausa pranzo, sullo spettacolare tempo di 1’59.926, a soli 3 decimi dal record della pista tuttora detenuto dal campione australiano Casey Stoner.
Il team Repsol Honda può sicuramente ritenersi soddisfatto visto che alle spalle di Marquez c’è il suo compagno di squadra Dani Pedrosa con un ritardo di 4 decimi di secondo.

Dani Pedrosa

Stefan Bradl completa il terzetto Honda chiudendo il podio virtuale che va così completamente alla casa giapponese.
In questa seconda giornata di test il pilota tedesco del team Honda LCR è stato sempre tra i più veloci non allontanandosi mai dalle primissime posizioni.
Ad interrompere il predominio nipponico ecco, al quarto posto assoluto, Valentino Rossi e la sua Yamaha M1. Durante il corso della giornata il pilota di Tavullia si è dedicato soprattutto alle regolazioni di assetto della sua moto, atte a trovare il feeling migliore. Ma la vera sorpresa di questo secondo turno è stato sicuramente il quinto posto di Aleix Espargarò che porta la sua Open del Team NGM Forward Mobile proprio a ridosso del pilota italiano, accusando un solo decimo di distacco dal nove volte campione del mondo.

Aleix Espargarò

In ritardo Jorge Lorenzo, che non è riuscito a tenere il passo dei primi, concentrandosi quindi sulle regolazioni e sui vari set-up della sua M1. Segue il pilota inglese del Team Yamaha Monster Tech3 Bradely Smith; alle sue spalle ecco la prima Ducati, ma non è quella ufficiale, ma quella di Andrea Iannone e a seguire la Honda del Team Gresini di Alvaro Bautista

Jorge Lorenzo

MARC MARQUEZ (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo continuato con la tabella che avevamo programmato, valutando diversi componenti. Abbiamo fatto diverse prove con miglioramenti in alcuni punti.” ha detto il giovane talento fornendo preziose informazioni agli ingegneri HRC.”Per quanto riguarda la messa a punto, abbiamo migliorato la stabilità in frenata, credo che abbiamo finalmente trovato un buon compromesso.”

DANI PEDROSA (Honda HRC Repsol):
“Oggi abbiamo testato il nuovo telaio mettendolo a confronto con la versione precedente; continueremo anche domani, perché non mi è chiaro quale sia la migliore. Con i due avevano buoni sentimenti , ma ho bisogno di più giri per scegliere uno chiaramente.”

STEFAN BRADL (Honda LCR):
“Oggi sono veramente soddisfatto: è bello stare di nuovo lì davanti con Dani e Marc. Abbiamo fatto dei grossi miglioramenti e ho girato un secondo più forte rispetto a ieri grazie anche alle modifiche sull’anteriore che mi hanno permesso di essere più a mio agio in frenata. Sapevamo che il nostro potenziale su questa moto era maggiore e oggi siamo stati veloci e costanti. Spero di continuare così anche domani; abbiamo in programma una simulazione di gara per chiudere i test e tornare a casa con una buona base per il futuro”.

ALEIX ESPARGARO’ (OPEN NGM Forward Mobile):
“Sono molto contento perchè questa mattina sono riuscito a girare 1 secondo piú veloce rispetto a ieri. Certo c’è molto da fare perchè devo non solo conoscere meglio l’elettronica, ma anche adattare il mio stile di guida alla moto, per sfruttarne al massimo il potenziale. Oggi abbiamo lavorato sul telaio e provato cinque tipi diversi di gomme. Domani avremo invece un long run per capire come si comporta l’elettronica, specie nella seconda parte di gara”.

ANDREA DOVIZIOSO (Ducati Team):
“Sono contento dei progressi che abbiamo fatto, non mi aspettavo di provare delle sensazioni così buone nel primo test dell’anno” ha commentato Andrea Dovizioso, 11° quest’oggi col crono di 2’01.146. Siamo riusciti a migliorare in inserimento e anche ad avere un po’ più di velocità in centro curva. Acceleriamo un po’ più forte perché la moto si impenna di meno e quindi possiamo usare più potenza. Ci siamo avvicinati ai primi come tempi, come passo anche, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Però giudico i miglioramenti che abbiamo fatto in questi primi due giorni più che positivi.”

CAL CRUTCHLOW (Ducati Team):
“Credo di essere uno dei piloti che ha migliorato di più oggi come tempo sul giro” ha esordito un raggiante Cal Crutchlow. L’inglese, oggi 12º dietro il suo compagno di squadra, ha continuato: “Ieri ero un po’ arrugginito e non avevo il feeling giusto sulla moto, ma il problema è stato soltanto mio. Oggi abbiamo girato solo con la GP14, testando alcuni assetti che non avevamo avuto tempo di provare ieri. Il risultato è stato positivo e quindi abbiamo fatto un buon passo in avanti. La nuova moto è molto migliorata nell’ingresso in curva, ed è un fatto positivo per la Ducati.”

CRONO DELLA SECONDA GIORNATA DI TEST:

Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap
1 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:59.926
2 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.336 0.410 0.410
3 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:00.339 0.413 0.003
4 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 2:00.464 0.538 0.125
5 ESPARGARO, Aleix NGM Mobile Forward Racing 2:00.547 0.621 0.083
6 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing 2:00.573 0.647 0.026
7 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:00.603 0.677 0.030
8 IANNONE, Andrea Pramac Racing 2:00.855 0.929 0.252
9 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:00.897 0.971 0.042
10 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:01.061 1.135 0.164
11 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:01.146 1.220 0.085
12 CRUTCHLOW, Cal Ducati Team 2:01.396 1.470 0.250
13 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.177 2.251 0.781
14 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.287 2.361 0.110
15 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward Racing 2:02.545 2.619 0.258
16 HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 2:02.675 2.749 0.130
17 AKIYOSHI, Kosuke HRC Test Team 2:02.692 2.766 0.017
18 AOYAMA, Hiroshi Drive M7 Aspar 2:02.825 2.899 0.133
19 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Test Team 2:02.970 3.044 0.145
20 DE PUNIET, Randy Suzuki Test Team 2:03.064 3.138 0.094
21 REDDING, Scott GO&FUN Honda Gresini 2:03.117 3.191 0.053
22 LAVERTY, Michael Paul Bird Motorsport 2:03.528 3.602 0.411
23 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:04.551 4.625 1.023
24 PARKES, Broc Paul Bird Motorport 2:04.619 4.693 0.068
25 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:05.261 5.335 0.642
26 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:05.355 5.429 0.094

Domani, dalle 10 alle 18 ora locale (GMT +8 ), la terza e ultima giornata di questa prima settimana di test ufficiali a Sepang della MotoGP.

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MotoGP 2014: Marquez leads on opening day of Sepang test


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2014 MotoGP™ Official Press Release

World Champion Marc Marquez topped the timesheets as this week’s Sepang Official MotoGP™ Test began today. The Repsol Honda Team rider led the way from Yamaha Factory Racing’s Valentino Rossi and Honda team-mate Dani Pedrosa, with leading Open rider Aleix Espargaro seventh for NGM Mobile Forward.

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Following the usual break for lunch in the middle of the day, the final of the eight hours saw track temperatures drop which allowed riders to push for quicker lap times. This duly saw Marquez post 2’00.286, half a second up on Rossi as both the Italian and Marquez’s team-mate Dani Pedrosa jumped ahead of Jorge Lorenzo’s Yamaha in the final minutes of the day. The top six was completed by GO&FUN Honda Gresini’s Alvaro Bautista and LCR Honda MotoGP’s Stefan Bradl.

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At Repsol Honda, this year’s RC213V features a larger air intake in an attempt to increase top speeds and improve throttle response on the exit of corners, with Marquez posting the leading effort fresh from historically claiming the title in Valencia last year. In the Yamaha garage, Rossi continued to develop his working relationship with new Crew Chief Silvano Galbusera, who first worked alongside the nine-time World Champion for the post-race test after the final Grand Prix of 2013.

Much attention was on Ducati Team, with talk continuing to circulate that the outfit could elect to race under the new Open regulations this year; this would allow up to 24 litres of fuel as opposed to the 20 of the Factory Options, as well as working on engines during the season and not being limited by the new engine freeze. Also this season, all bikes in the field are running the spec ECU hardware for the first time; however Factory Options are free to use their own software, whereas Opens must adapt the spec software as supplied by Dorna Sports and Magneti Marelli.

The leading Open representative on this occasion was Forward’s Aleix Espargaro (seventh position), with Factory Option riders Andrea Iannone (Pramac Racing), Pol Espargaro and Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3 team-mates) helping to complete the top ten. Colin Edwards (Forward) overcame early technical difficulties to finish 11th quickest, as Ducati Team filled spots 12 to 14 with Andrea Dovizioso, test rider Michele Pirro and Cal Crutchlow. The leading Honda RCV1000R customer bike was that of 2006 title winner Nicky Hayden (Drive M7 Aspar) in 17th place.

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At Paul Bird Motorsport, Michael Laverty (25th position) suffered a frustrating start to proceedings, plagued first by brake problems and then by an engine failure. All teams were present with the exception of IodaRacing, which plans to make its 2014 track debut at the second Sepang test which is to run at the end of the month.

Testing continues at the Sepang International Circuit over the next two days, again running between 10am and 6pm local time (GMT +8).

MotoGP 2014: MotoGP™ all set to touch down at Sepang


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MotoGP™ Official Test Sepang 1
Monday, 3rd February

Tomorrow will see the much-awaited opening MotoGP™ test of 2014 as the field gathers in Malaysia. For the first time this year, Factory and Open machines will share the track as riders and personnel get to grips with new teams.

Tuesday will see the much-awaited opening MotoGP™ test of 2014 as the field gathers in Malaysia. For the first time this year, Factory and Open machines will share the track as riders and personnel get to grips with new teams.

Following on from the post-Valencia Grand Prix test in November that saw new bikes break cover for the first time, 2014 testing now begins in earnest with the traditional early-year trip to the Sepang International Circuit on the outskirts of Kuala Lumpur.

Key terms this season are ‘Factory’ and ‘Open’, with the CRT label having now disappeared from the sport. Furthermore, the first Sepang gathering will mark one of only two occasions on which all teams and riders are able to share a race track for testing this pre-season, as the March Tyre Test at Phillip Island in Australia will feature only the official riders of the factory teams, with those in question then not taking part in the following test at the Losail International Circuit in Qatar.

At Sepang this week, Marc Marquez will continue development with Repsol Honda Team as he retains the number 93 plate, having elected not to take on the World Champion’s privilege of running number 1. On the other side of the garage, Dani Pedrosa will continue to adapt to no longer working directly with long-term mentor Alberto Puig. There are also staff changes for Valentino Rossi, as he resumes work with new Crew Chief Silvano Galbusera who replaces Jeremy Burgess.

For Ducati Team, 2014 is the start of a new era. Andrea Dovizioso reunites with former Monster Yamaha Tech3 team-mate Cal Crutchlow, as ex Aprilia guru Gigi Dall’Igna joins the outfit for what is hoped to be a dramatic turnaround in fortune over the next few seasons. The Italian, now in the role of General Manager for Ducati Corse, aims to start by improving communication between team members working at the circuits and those back at base in Bologna, Italy. Boosting the line-up for this test, Ducati Test Team rider Michele Pirro will also be in action at Sepang, as well as Yamaha Factory Test Team’s Katsuyuki Nakasuga and Wataru Yoshikawa plus HRC Test Team representative Kosuke Akiyoshi.

The satellite riders take on new challenges as well. LCR Honda MotoGP’s Stefan Bradl returns to Sepang for the first time since breaking his ankle during last year’s race meeting, while Tech3 field reigning Moto2™ World Champion Pol Espargaro – younger brother of Aleix – alongside Bradley Smith. Preparation for the test has been slightly disrupted for the French outfit, which two weeks ago suffered an untimely flood in its Bormes-les-Mimosas base. The satellites are completed by Alvaro Bautista with GO&FUN Honda Gresini and the Pramac Racing Ducati of Andrea Iannone. Both Gresini and Pramac have split their development, however, as second riders Scott Redding and Yonny Hernandez will race Open equipment. At the time same, Gresini is the only team on the grid to be competing with Showa suspension and Nissin brakes on both of its bikes.

For the first time ever, all bikes in the premier class are now running the Dorna-supplied electronic control unit (ECU) as part of the continued initiative to lower running costs in MotoGP™. Yet there are numerous subtle differences between Factory and Open specification bikes. The Open machines must also use the spec software supplied with the ECU by Italian firm Magneti Marelli, whereas Factory entrants are able to make use of their own programs. However, Open riders will be able to enjoy 12 engines per season, contrasting with the five powerplants of Factory bikes which are frozen in development and may not be modified during the season; with this in mind, engine management now becomes more critical than ever before. On top of this, Factories are constricted to running 20 litres of fuel across a race distance (one less than last year), while there are 24 for the Open riders.

Other exciting additions to the grid include four brand-new Honda RCV1000R customer bikes, to be ridden by Gresini’s Redding, Cardion AB Motoracing’s Karel Abraham and the Drive M7 Aspar Team pairing of Hiroshi Aoyama and 2006 World Champion Nicky Hayden, who is competing on a Honda motorcycle for the first time in over five years. NGM Mobile Forward racing is running an FTR-Yamaha package including a lease engine deal; with this, the outfit will have five Yamaha engines per rider across the season (three new units and two rebuilds). Within the team, Colin Edwards is joined by Aleix Espargaro.

A total of five rookies are on this year’s grid, with former Moto2™ rivals Pol Espargaro and Redding accompanied by Britain’s Leon Camier (British Supersport and British Superbike title winner of 2005 and 2009, respectively) with IodaRacing Project, although the team is not testing this week. Australian Broc Parkes has signed up with PBM – with the team this year racing two own-built bikes for the first time – while France’s Mike di Meglio returns from an injury-affected 2013 to make his premier class debut with Avintia Racing.

The first Official MotoGP™ Test of 2014 will run between Tuesday and Thursday, with the Sepang track open between 10am and 6pm local time (GMT +8).

MotoGP™ 2014 pre-season testing schedule:

1.Feb 4-6: Sepang 1
2.Feb 26-28: Sepang 2
3.Mar 3-5: Phillip Island (Tyre Test)
4.Mar 7-9: Losail

MotoGP 2013: Valencia test commences with Lorenzo on top


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MotoGP™ Official Test at Ricardo Tormo
Mon, 12 November 2013
Report day 1/3

After his stunning win at Valencia in the final race of the season on Sunday it was Jorge Lorenzo who topped the timesheet again on Monday in the first day of 2014 ‘pre-season’ testing.

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Lap times of course do not mean a great deal at this stage, with some riders swapping machinery, many tweaking set-up and some joining new teams, but Lorenzo set the standards again – with a 1’31.257 late in the day. That lap was quicker than anyone went in Sunday’s race and came on the 2013 YZR-M1, although Lorenzo also has a 2014 development Yamaha available this week.

On the other side of the Yamaha Factory Racing box Valentino Rossi spent the day working with new Crew Chief Silvano Galbusera. The Doctor’s best time of the day was just 0.093s off Lorenzo’s best, also coming on his 2013 bike, though he too is already using the 2014 development M1.

Repsol Honda’s new World Champion Marc Marquez and his colleague Dani Pedrosa were both at the circuit but did not test on Monday – though they are expected on track on Tuesday as the battle to stay ahead of Yamaha continues.

Stefan Bradl was the fastest Honda rider on track on Monday, using his RC213V from this season to set the third best time of the day – 0.5s off Lorenzo’s pace.

New Ducati recruit Cal Crutchlow has taken Italian Crew Chief Daniele Romagnoli with him from Tech 3 to the Italian factory Ducati and the pair were working alongside new Ducati Corse General Manager Gigi Dall’Igna for the first time on Monday.

Crutchlow matched Ducati’s Sunday race pace, and was sixth overall just over 0.1s (check) behind new Ducati teammate Andrea Dovizioso who was fifth best. Dovizioso lapped in a similar pace to fourth fastest rider of the day, Andrea Iannone on the Pramac Racing Ducati.

Ducati Test Team rider Michele Pirro was 0.6s behind Crutchlow in seventh, just ahead of Yonny Hernandez – who was confirmed today to remain as Iannone’s teammate in the Pramac Racing Team permanently during the 2014 season.

Moto2 World Champion Pol Espargaro rode his first laps on his new Monster Yamaha Tech 3 MotoGP bike, in tenth spot on the timesheet, with a lap around two seconds off Lorenzo’s pace. His new teammate Bradley Smith sat things out and expects to get through all his test work for this week on Tuesday.

The new Honda RCV1000R was used for the first time by the GO&FUN Honda Gresini team as Scott Redding also got his 2014 MotoGP preparations underway, the Englishman ending up 11th overall. Cristian Gabarrini from HRC got Redding’s initial feedback on the new prototype, which the teams will adapt to over the winter.

Hiroshi Aoyama officially joined the Power Electronics Aspar team on Monday, but with Aspar only having one of their new Hondas ready for today, Nicky Hayden will have to wait until Tuesday to ride it. Aoyama was ninth best on the timesheet, 1.8s down on Lorenzo’s P1 pace.

Mike di Meglio has not ridden since the Brno Moto2™ race due to serious injury, but he was back on track today testing with the Avintia Blusens team.

Randy de Puniet should be testing with the PBM team on Tuesday as they look to confirm direction for next season, with the 2014-spec ART being prepared for the Frenchman on Monday.

The testing action at the Ricardo Tormo circuit will continue on Tuesday and Wednesday (10am-5pm both days). Live video coverage will be available again through motogp.com on Tuesday (11am-2pm).

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MotoGP2013: Marquez begins Valencia title-charge ahead of Lorenzo


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Gran Premio Generali de la Comunitat Valenciana
Report Day 1
Fri, 8 November 2013

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As the MotoGP™ action on the first day of Free Practice at the GP Generali de la Comunitat Valenciana concluded it was Marc Marquez who set the pace with his teammate Dani Pedrosa only 0.066s behind him, and title rival Jorge Lorenzo 0.158s off the pace in third.

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Despite the windy conditions in the afternoon’s FP2 at the Valencia track, Marquez stepped up the pace in the second half of the session, with his best time of 1’31.220 not far off Pedrosa’s pole record of 1’30.844 from last year. Pedrosa was very close to his Repsol Honda colleague, with both of them still looking for more grip – using both the softer and harder option rear tyres.

Lorenzo improved late on in the session on his regular number-one machine, having spent time before on his number-two bike with holes in the front bubble to cope with the windy conditions. Monster Yamaha Tech 3’s Cal Crutchlow had a great day as he ended up fourth overall despite a late low-side crash, from which he escaped unhurt. The Englishman rides in his last GP for the team this weekend before departing for Ducati.

Yamaha Factory Racing’s Valentino Rossi, who is working with Crew Chief Jeremy Burgess for the last time this weekend, was fifth fastest on Friday, 0.4s off the pace. After his statements that he needs to get quicker for next year, he will hope for a strong push in tomorrow’s practice.

The top ten was rounded out by Stefan Bradl (LCR Honda), Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) and Ducati Team pair Andrea Dovizioso and Nicky Hayden. Bradl is keen to resolve front-end grip issues, whilst Batista is working with a new Showa rear shock provided for this weekend.

Power Electronics Aspar’s Aleix Espargaro was unhurt after he crashed his ART machine, which was the new bike him and his team are testing this weekend for the Italian outfit. Despite switching bikes on Monday, Team Manager Gino Borsoi said that the team is pleased to help Aprilia until that day, hence why Espargaro is giving feedback on the new bike featuring a different frame, swingarm and engine. He ended the day 13th on the timesheet.

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Having topped the FP1 timesheet, new Moto2™ World Champion Pol Espargaro was fastest again on Friday afternoon at the GP Generali de la Comunitat Valenciana, with his 1’35.548 lap keeping him 0.142s ahead of Tuenti HP 40 teammate Tito Rabat, and 0.426s in front of Interwetten Paddock Moto2 Racing’s Thomas Luthi.

Espargaro will ride a Monster Yamaha Tech3 MotoGP™ bike in testing next week and the pressure is off in many ways, having already clinched the title, but he now intends to end the season on a high. The Spaniard dominated both sessions at the Ricardo Tormo circuit on Friday but almost had a clash with wildcard rider Gino Rea during the afternoon, with both riders just managing to avoid going down.

Behind Espargaro, teammate Rabat aims for a strong finish to the season in his last race for Sito Pons’ outfit, and that pair could do battle for the win on Sunday if today’s pace is anything to judge by. Switzerland’s Tom Luthi would also be a good bet for a podium finish, though having also lapped in the top five Alex de Angelis (NGM Mobile Forward Racing) and Simone Corsi (NGM Mobile Racing) will aim to run at the front as the weekend progresses.

The top ten was completed by Jordi Torres, Mika Kallio, Nico Terol, Xavier Simeon and Julian Simon, all lapping within tenth tenths of a second of the leading time.

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The Friday Moto3™ Free Practice sessions at the GP Generali de la Comunitat Valenciana were topped by the trio fighting for the title, with Luis Salom leading Alex Rins and Maverick Viñales.

Salom’s best time of 1’40.403 from FP1 was the best of the day and the Red Bull KTM Ajo man’s best FP2 time was just a tenth of a second slower, as Rins (Estrella Galicia 0,0) topped the timesheet in the latter session with a 1’40.489 fastest lap.

Team Calvo’s Viñales was third best in both sessions and his FP2 time of 1’40.580 was his best time of the day, as the three Spanish title candidates flexed their muscles in front of the home fans.

German rider Jonas Folger (Mapfre Aspar Team Moto3) and Australian competitor Jack Miller (Caretta Technology – RTG) were fourth and fifth overall respectively, but both were unable to improve on their morning best times in FP2.

The overall top ten was completed by Efren Vazquez (Mahindra Racing), Zulfahmi Khairuddin (Red Bull KTM Ajo), Niccolo Antonelli (GO&FUN Gresini Moto3), Miguel Oliveira (Mahindra Racing) and Alexis Masbou (Ongetta-Rivacold).

Khairuddin has had some costly crashes in recent weeks and he walked away from a big highside at the conclusion of the session, whilst Lorenzo Baldassarri was also unhurt in a light crash towards the end of the outing.

Brad Binder was taken to the Medical Centre with a suspected collarbone injury, as was Alan Techer, after both had FP2 crashes. Whilst Binder was cleared with shoulder contusion, Techer has suffered a left wrist fracture.

MotoGP: Lorenzo c’è…ma Rossi pure


Il Qatar inaugura la stagione 2013 della MotoGP con una gara nella gara. Yamaha mette subito a segno la prima doppietta dell’anno con Lorenzo sul gradino più alto del podio. Valentino, autore di una rimonta spettacolare lo segue a 6 secondi. Ottimo l’esordio di Marc Marquez che mette le ruote della sua Honda davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa.

Domenica 7 Aprile 2012 – Commercial Bank Gran Prix of Qatar

Il Qatar apre la stagione 2013 della MotoGP con una gara perfetta per Jorge Lorenzo che agguanta la prima vittoria dell’anno.
La gara notturna regala tantissime emozioni già dai primi giri. Partenza perfetta per il maiorchino che prende immmediatamente la prima posizione per non lasciarla più per il resto della gara.
Buono anche l’avvio di Andrea Dovizioso all’esordio con la Ducati Desmosedici.

Bastano pochi giri per capire che Lorenzo ha decisamente un altro passo; il vantaggio su Pedrosa aumenta giro dopo giro.
Seguono Marquez e Crutchlow. Valentino commette un piccolo errore di valutazione in staccata alla prima curva e finisce lungo perdendo tre posizioni e ritrovandosi dietro Andrea Dovizioso e Stefan Bradl.

Finalmente il Dottore riesce ad infilare il tedesco (che il giro dopo terminerà la sua gara a causa di una caduta) e si butta a capofitto all’inseguimento dei primi quattro. Nel frattempo Lorenzo continua ad incrementare il suo vantaggio sui diretti inseguitori non sbagliando praticamente nulla. Subito dietro, Perdosa, Marquez e Crutchlow girano così vicini da sembrare essere una sola moto.

Ma la gara inizia a prendere una piega diversa: Valentino Rossi trova il ritmo giusto ed inizia a ricongiungersi con il trio che le precede, girando con gli stessi tempi di Lorenzo. Nel giro di poche tornate il dottore è a ridosso di Crutchlow; Rossi mette le sue ruote davanti al pilota inglese e si lancia all’inseguimento del duo Honda che lo precede a poca distanza.
Immediato l’attacco ed il sorpasso anche a Dani Pedrosa (che nel frattempo era stato passato dal compagno di squadra), e dopo qualche curva Valentino è davanti anche a Marquez che gli darà filo da torcere fino all’arrivo.
Una grandissima gara del pilota di Tavullia, che lo porterà sul secondo gradino del podio.

La gara perfetta di Lorenzo, la fantastica rimonta di Rossi, e Marquez davanti a Pedrosa all’esordio in MotoGP, sono gli ingredienti principali del primo appuntamento del 2013.
Valentino torna finalmente a sorridere dopo due anni di insoddisfazioni in casa Ducati, e lo fa veramente in splendida forma dimostrando di essere ancora, nonostante i suoi 34 anni, un osso duro per tutti, e di aver ritrovato il suo smalto che molti davano per perso.
Sul podio e durante la conferenza stampa Valentino sorride, si dice estremamente soddisfatto della sua Yamaha e ammette anche che, se non fosse stato per il piccolo errore in avvio di gara, avrebbe potuto combattere per la vittoria.

Insomma…gli ingredienti per una bella stagione ci sono tutti e se il buongiorno si vede dal mattino…

Official image source:

MotoGP.com

Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi


Provate a chiudere gli occhi. Difficilmente riuscireste a capire chi è il vero Valentino Rossi. Mauro Tononi è l’imitatore ufficiale del pluricampione del mondo di motociclismo, nonché musicista e compositore di una serie di brani musicali che rappresentano un vero e proprio inno al pilota di Tavullia. Mauro ha messo a mia disposizione e a tutti i lettori di Fanpage, la sua energia, la sua simpatia ed il suo tempo, regalandoci questa esclusiva intervista.

 
Mauro Tononi nasce a Iseo il 24 Gennaio 1984. Vive a Corte Franca, in provincia di Brescia. Nell’Aprile 2004 partecipa ad un contest organizzato da Radio DeeJay per trovare nuovi speaker radiofonici e viene subito selezionato. Il suo programma è centrato su collegamenti telefonici in cui imita il celebre campione della Moto GP Valentino Rossi. Si tratta di sketch esilaranti che trasformano Mauro Tononi nella “voce” più richiesta di Valentino Rossi. Nel settembre 2010 produce il suo primo album, “Pianeta Rosso”, dedicato all’universo MotoGP, ovviamente osservato dal punto di vista del “Dottore”. Il disco porta Mauro ad esibirsi su diversi palcoscenici, compreso quello ufficiale della festa del Fans Club di Valentino Rossi. Oltre all’attività teatrale e discografica, Mauro Tononi ha anche all’attivo 6 videoclips ufficiali (“Desmocucciolo”, “Grande Valentino”, “A Spasso per il Borgo”, “Valieno”, “Capo Jerry” e “Stai Sereno”) e sta completando la realizzazione del suo nuovo album “Arcobaleni rossi”.

FM: Felice Monteleone
MT: Mauro Tononi

FM:
Ciao Mauro, domanda banale, chissà in quanti te l’avranno già fatta…ma io te la faccio lo stesso: quando ti sei accorto che la tua voce somigliava a quella di Valentino Rossi? Ma soprattutto qual è stata la prima domanda che ti sei posto quando hai realizzato questa tua “caratteristica”?

MT:
Nel 2004 ho registrato un provino con imitazioni di personaggi famosi per partecipare alla selezione di nuovi speakear radiofonici per Radio DeeJay. Oltre a quelle di Max Pezzali e di Luciano Ligabue, c’era quella di Valentino. Albertino mi chiamò immediatamente perché voleva Valentino! Ha subito pensato a un mio intervento alla trasmissione comica “DeeJay ti vuole”. Già al primo intervento fu un successo, nessuno pensò che si trattava di un’imitazione, ma proprio di Valentino Rossi. È stato un bel periodo, tre lunghi anni in cui ho “chiaccherato” con la voce di Valentino con un sacco di ascoltatori e con personaggi del calibro di Guido Meda, Giuliano Sangiorgi e Nicola Savino… Dimenticavo, anche con lo stesso Valentino Rossi! Con la radio ho lavorato ancora per qualche anno, registrando trasmissioni come “Ciao belli”, “Sciambola” e “DeeJay Time”. È stato un bel periodo, ma poi ho scelto di fare musica e cabaret a tempo pieno.

FM:
Tu sei un grande fan e tifoso di Valentino, e quindi immagino tu conosca perfettamente tutto di lui, giusto? Ecco…secondo te sapere di avere questa cosa in comune con Valentino, ha influito anche sul resto della tuo “vivere tutti i giorni”? Quanto Valentino è entrato a far parte della tua vita e quanto della tua vita è dedicato a Valentino?

MT:
Ovviamente oggi sono condizionato quasi in ogni cosa dall’essere la “voce” di Rossi e se vuoi che te la dica tutta mi diverte moltissimo. Seguo Valentino già dai suoi esordi e sono sempre stato un suo grande fan, non è stato difficile lasciarsi condizionare ancora di più.

FM:
Ormai sei diventato un personaggio importante, ma qual è stata l’occasione, o l’evento, che ti ha fatto veramente fare il salto? Raccontami dai…

MT:
Direi, in assoluto, la partecipazione alla trasmissione “Numero Uno-Chiambretti Night”. Io e Valentino abbiamo chiacchierato con la stessa voce! E’ stato molto divertente per entrambi.

FM:
Tu hai la passione della musica; come nascono i testi delle tue canzoni dedicate e Valentino Rossi? Ma soprattutto…cosa pensa Valentino dei tuoi brani?

MT:
Valentino ha sempre apprezzato le mie canzoni. Non lo dico perché è più facile che non il contrario, ma semplicemente perché se così non fosse, mi avrebbero chiesto già da un pezzo di smettere. In questi ultimi anni, inoltre, dopo le ormai note difficoltà di cambio “motore”, le mie canzoni sono state ancora più apprezzate perché hanno contribuito a mantenere unito il Popolo Giallo, compresi quelli che cominciavano ad avere alcune perplessità sulla voglia di Valentino a proseguire, stemperando alcune tensioni e delusioni. Le canzoni parlano di Valentino, ma anche di noi, sono la mia voglia di continuare a credere in un sogno che diverte moltissimo! Stiamo sereni! Questo è il motto che vorrei rimanesse a tutti i fan di Valentino; stiamo sereni, perché comunque vada… CHE SPETTACOLO!!!

FM:
Quanti album hai realizzato fino ad oggi?
Pensi che in futuro, anche quando Valentino appenderà al tuta al chiodo, tu continuerai ad essere il suo imitatore ufficiale e a comporre canzoni in suo onore?

MT:
Dopo l’esordio con TUTTI COL 46, ho prodotto due album: 46 VOLTE UNO e PIANETA ROSSO. Tutti realizzati con canzoni originali. Non credo che smetterò di fare canzoni, anche perché Valentino ha già detto che non si ritirerà mai!!!!!

FM:
Prima di essere un imitatore sei sicuramente un tifoso; ecco…da tifoso come hai vissuto questi due anni di Valentino in casa Ducati. Secondo te l’accoppiata Valentino/Ducati, che per molti poteva rappresentare il sogno tutto italiano, dove non ha funzionato. E secondo te se Valentino fosse rimasto un altro anno, le cose sarebbero cambiate? Questa situazione è stata raccontata in qualche canzone?

MT:
Non ho più creduto al progetto Ducati già all’inizio della scorsa stagione. Conosco bene Valentino e mi basta guardare la sua espressione e i suoi occhi per capire cosa gli stia succedendo. Ma il problema maggiore, a mio avviso, non è da cercare nelle difficoltà tecnico-meccaniche della moto (si sa che Ducati è un mito ancora più grande di Yamaha o Honda), ma nel fatto che molti Ducatisti, soprattutto quelli più accaniti, non hanno aiutato Valentino a vivere in maniera positiva un momento difficilissimo. Io al sogno Ducati-Valentino ho dedicato un intero disco! Era un sogno e, quelli di Valentino, sono abituati a sognare, non è stato difficile. Certamente ho vissuto alcune amarezze, proprio in occasione di raduni Ducati, ma forse era giusto che così fosse. Pazienza!!! Stiamo sereni!!!

FM:
Dopo due anni di DesmoSedici, quest’anno Valentino torna in casa Yamaha. Hai già qualcosa di pronto per festeggiare questo evento? Che dici…arriva il decimo mondiale?

MT:
Già lo scorso anno abbiamo iniziato a lavorare al nuovo progetto. Ho pubblicato “Stai sereno” e “Capo Jerry”… Sentivo che Valentino avrebbe presto cambiato motore, ma mi andava di lanciare un messaggio positivo e felice nonostante tutto. La pubblicazione di “Valieno”, “San Valentino”, “Desmocucciolo”, “Grande Valentino” e “Spasso per il borgo”, usciti durante il primo anno Ducati, erano il mio certificato di “sognatore” pro-Valentino e pro-Ducati. Oggi, mi sento di dire a tutti che Valentino è semplicemente Valentino, indipendentemente dal motore che ha sotto il culo. È lui il cavallo di razza! Non la sua moto! Per questo motivo sto preparando un disco che “trascura” un poco l’ambiente “Motori” privilegiando molto di più l’aspetto umano della gente che i motori li vive.

FM:
Ho avuto modo di vedere i video delle tue canzoni e soprattutto ho avuto l’occasione di ascoltare i tuoi album. Uno dei temi ricorrenti è il rapporto quasi di amore tra Valentino e la sua moto; probabilmente “Canzone per lei” è la massima espressione di questo concetto.
Pensi veramente che esprimere nelle tue canzoni questo rapporto uomo/mezzo sia alla base del tuo successo? E pensi che possa essere anche alla base del successo di Valentino Rossi?

MT:
Credo che Valentino sia stato il primo pilota a mettere in evidenza la necessità di esasperare il feeling con la propria moto fino quasi a renderlo la metafora di una grande storia d’amore. Io ci ho giocato un po’ perché questa cosa ritengo sia davvero importante. È chiaro che Valentino avrà altri amori nella vita, ma è altrettanto chiaro che il suo primo vero amore rimane la vibrazione dell’asfalto e del motore. Se poi uno si chiama Valentino, diventa molto facile pensare a una canzone che si chiami San Valentino.

FM:
Prima o poi la carriera di Valentino Rossi volgerà al termine. Questo pilota sarà sicuramente ricordato per le sue capacità, e per il suo stile di guida e di interpretare le gare forse unici al mondo. Permettimi di aggiungere un pensiero personale. Le tue imitazioni e le tue canzoni entreranno di diritto a far parte di quel “libro” che ogni vero tifoso del Dottore dovrebbe avere nella propria libreria, e sicuramente aiuteranno a mantenere forte e vivo il ricordo di questo campione, anche quando la pista non avrà più l’onore di vederlo correre sul suo asfalto.

MT:
Credo che comunque vada, Tononi o non Tononi, sarà un libro meraviglioso. Ti confesso che con la nuova stagione Moto GP in arrivo non sto più nella pelle, ho già pronte nuove canzoni e voglio divertirmi con tutti i fans di Rossi! Se non entreranno nel libro di cui parli, non importa, noi ci siamo comunque!!!!

Mauro ti ringrazio per avermi dedicato parte del tuo tempo prezioso, e per avermi dato l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere informali ed in amicizia davanti ad una birra fresca.
Spero ci possano essere presto ulteriori occasioni per continuare a parlare di te, della tue passioni e di questo grande pilota che è Valentino Rossi.
Vorrei chiudere con il video della canzone che, a mio modesto modo di vedere, più rappresenta l’amore tra Valentino e la sua “Morosa a 2 ruote

Canzone per lei

Grazie Mauro!

FONTE: FANPAGE.IT Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone e Mauro Tononi

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

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