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MotoGP: Lorenzo c’è…ma Rossi pure


Il Qatar inaugura la stagione 2013 della MotoGP con una gara nella gara. Yamaha mette subito a segno la prima doppietta dell’anno con Lorenzo sul gradino più alto del podio. Valentino, autore di una rimonta spettacolare lo segue a 6 secondi. Ottimo l’esordio di Marc Marquez che mette le ruote della sua Honda davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa.

Domenica 7 Aprile 2012 – Commercial Bank Gran Prix of Qatar

Il Qatar apre la stagione 2013 della MotoGP con una gara perfetta per Jorge Lorenzo che agguanta la prima vittoria dell’anno.
La gara notturna regala tantissime emozioni già dai primi giri. Partenza perfetta per il maiorchino che prende immmediatamente la prima posizione per non lasciarla più per il resto della gara.
Buono anche l’avvio di Andrea Dovizioso all’esordio con la Ducati Desmosedici.

Bastano pochi giri per capire che Lorenzo ha decisamente un altro passo; il vantaggio su Pedrosa aumenta giro dopo giro.
Seguono Marquez e Crutchlow. Valentino commette un piccolo errore di valutazione in staccata alla prima curva e finisce lungo perdendo tre posizioni e ritrovandosi dietro Andrea Dovizioso e Stefan Bradl.

Finalmente il Dottore riesce ad infilare il tedesco (che il giro dopo terminerà la sua gara a causa di una caduta) e si butta a capofitto all’inseguimento dei primi quattro. Nel frattempo Lorenzo continua ad incrementare il suo vantaggio sui diretti inseguitori non sbagliando praticamente nulla. Subito dietro, Perdosa, Marquez e Crutchlow girano così vicini da sembrare essere una sola moto.

Ma la gara inizia a prendere una piega diversa: Valentino Rossi trova il ritmo giusto ed inizia a ricongiungersi con il trio che le precede, girando con gli stessi tempi di Lorenzo. Nel giro di poche tornate il dottore è a ridosso di Crutchlow; Rossi mette le sue ruote davanti al pilota inglese e si lancia all’inseguimento del duo Honda che lo precede a poca distanza.
Immediato l’attacco ed il sorpasso anche a Dani Pedrosa (che nel frattempo era stato passato dal compagno di squadra), e dopo qualche curva Valentino è davanti anche a Marquez che gli darà filo da torcere fino all’arrivo.
Una grandissima gara del pilota di Tavullia, che lo porterà sul secondo gradino del podio.

La gara perfetta di Lorenzo, la fantastica rimonta di Rossi, e Marquez davanti a Pedrosa all’esordio in MotoGP, sono gli ingredienti principali del primo appuntamento del 2013.
Valentino torna finalmente a sorridere dopo due anni di insoddisfazioni in casa Ducati, e lo fa veramente in splendida forma dimostrando di essere ancora, nonostante i suoi 34 anni, un osso duro per tutti, e di aver ritrovato il suo smalto che molti davano per perso.
Sul podio e durante la conferenza stampa Valentino sorride, si dice estremamente soddisfatto della sua Yamaha e ammette anche che, se non fosse stato per il piccolo errore in avvio di gara, avrebbe potuto combattere per la vittoria.

Insomma…gli ingredienti per una bella stagione ci sono tutti e se il buongiorno si vede dal mattino…

Official image source:

MotoGP.com

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MotoGP: Aragon, Pedrosa c’è



Domenica, 30 settembre 2012
Daniel Pedrosa (Honda Repsol), con una vittoria di forza e carattere, archivia il Gran Premio Iveco di Aragon, riducendo a 33 i punti di svantaggio dal connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), secondo sul podio.
Sul terzo gradino l’ottimo Andrea Dovizioso (Yamaha Monster Tech3), che riesce a spuntarla sul compagno di squadra Cal Crutchlow dopo un entusiasmante testa a testa proprio nel finale di gara. Andrea, con la gara di Aragon, porta a sei i podi nel corso della stagione 2012.

Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing

Andrea Dovizioso - Yamaha Monster Tech3

Al via tutti ci saremmo aspettati la solita partenza “a fionda” di Dani, ma allo start le posizioni rimangono invariate. Il primo errore in gara arriva proprio da Valentino Rossi (Team Ducati), che in fondo al rettilineo va lungo in staccata per evitare Jonathan Rea; per fortuna l’italiano trova una via di fuga, ma al suo rientro in pista si ritrova purtroppo in ultima posizione, costretto ad affrontare un’improbabile rimonta. Ma per la Ducati oggi i problemi non finiscono qui. Dopo qualche giro anche Nicky Hayden va lungo e finisce contro i cartelloni lungo la pista e vola letteralmente fuori dal circuito. Immediatamente portato al centro medico, al pilota americano non viene diagnosticato nessun problema, ma rimarrà a riposo per tutto il resto della gara. Più o meno la stessa sorte tocca al pilota tedesco Stefan Bradl. I primi due viaggiano insieme quando, a 17 giri dal termine, arriva l’attacco di Dani Pedrosa al connazionale. Il sorpasso avviene in staccata con le due moto piegate; il maiorchino, probabilmente in ottica mondiale, non oppone nessuna resistenza.
Dani si impadronisce quindi della prima posizione, che manterrà in tutta tranquillità fino a fine gara, complice anche una brutta imbarcata della Yamaha M1 di Jorge che probabilmente da un forte segnale di usura della gomma posteriore al suo pilota, costringendolo ad essere cauto sulla manopola del gas!
Nel frattempo nelle retrovie, Valentino Rossi è autore di una bella rimonta portando la sua Ducati fino all’ottavo posto. Ormai Dani ha un cospicuo vantaggio su Jorge, e l’attenzione si sposta giustamente sulla lotta per il terzo gradino del podio che vede coinvolti ben tre piloti: Ben Spies (Yamaha Racing Factory), ed i compagni di squadra Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso (Yamaha Monster Tech3). Dopo qualche giro di studio, Andrea passa il suo compagno di box e si lancia all’inseguimento del pilota americano, che raggiunge e sorpassa. Dopo qualche curva Ben Spies verrà superato anche da Cal Crutchlow. I due piloti del Team Yamaha Monster Tech3 daranno poi vita ad una splendida bagarre fino all’ultima curva, ma sarà l’italiano a spuntarla riuscendo a salire sul terzo gradino del podio.

Quindi una vittoria di carattere per Daniel Pedrosa, che dimostra il suo momento di splendida forma, e che riduce a 33 le lunghezze di distacco da Jorge Lorenzo, oggi costretto ad ammettere la netta superiorità dell’accoppiata Daniel/Honda HRC. Con questo risultato Dani festeggia nel migliore dei modi il suo 27° compleanno, dimostrando di essere il pilota più in forma del momento.

Io però una cosa me la chiedo ugualmente. Come già detto, ad oggi Daniel Pedrosa è sicuramente il pilota da battere, ma al rientro di Casey Stoner (che molto probabilmente avverrà nel Round di Motegi in Giappone), Dani continuerà a dimostrare quanto fatto fino ad ora? Il canguro australiano, potrebbe aiutare il compagno di squadra “camomillo” (mica tanto in queste ultime gare…) nella conquista del titolo iridato, oppure vorrà lasciare le corse con una grande prova di forza?

Lascio a voi lettori tutto il resto.

FONTE: FANPAGE.IT MotoGP: Aragon, Pedrosa c’è
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

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