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MotoGP 2014: ALVARO BAUTISTA E SCOTT REDDING CONCLUDONO I TEST DI SEPANG RACCOGLIENDO DATI PREZIOSI


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OFFICIAL GRESINI PRESS RELEASE – 6 Febbraio 2014

Si è conclusa oggi la tre giorni di prove della MotoGP sul circuito di Sepang: sia Alvaro Bautista che Scott Redding hanno continuato il lavoro impostato nei primi due giorni, raccogliendo dati preziosi in vista dei test che si terranno a fine mese nuovamente sul tracciato malese.

In sella alla Honda RC213V, Bautista ha provato diverse soluzioni di assetto alla ricerca di un maggior grip al posteriore: al momento lo spagnolo sta infatti faticando a sfruttare al cento per cento le nuove gomme Bridgestone per la stagione 2014, anche se il team, supportato da Showa, ha già alcune idee per progredire in vista dei prossimi test. 2’00”788 il miglior giro di Alvaro, in 63 giri totali. Sulla Honda RCV1000R, Redding ha completato una sessantina di giri con un miglior tempo di 2’02”833; il rookie inglese ha affrontato il primo vero test in MotoGP senza errori, prendendo confidenza con la moto e migliorando gradualmente i tempi: a fine mese riprenderà il lavoro su assetto e elettronica.

Il Team GO&FUN Honda Gresini tornerà in azione a Sepang per la tre giorni di test programmata per il 26, 27 e 28 febbraio.

ALVARO BAUTISTA (2’00″788 – 63 GIRI)
“Oggi abbiamo proseguito il lavoro fatto nei primi due giorni di test, sostanzialmente i nostri sforzi si sono concentrati nuovamente sulle sospensioni alla ricerca di una maggiore aderenza al posteriore e di un miglior feeling generale con la moto. È stato fatto un piccolo passo avanti rispetto a ieri, però non riusciamo ancora a sfruttare al massimo le nuove gomme Bridgestone: al momento ci offrono meno grip rispetto a quelle dello scorso anno e di conseguenza non riesco ancora ad agire sull’acceleratore come vorrei. Nei test in programma a fine mese lavoreremo tanto su questo aspetto. Dovremo migliorare anche sulla velocità sul giro secco: questa mattina ho montato la gomma morbida ma anche in questo caso non siamo riusciti a sfruttarla e non sono stato velocissimo. Per quanto riguarda il passo gara invece sono abbastanza soddisfatto, essendo riuscito a fare molti giri consecutivi vicini al mio miglior tempo. Il bilancio comunque è positivo: c’è ancora tanto lavoro da fare, ma sia noi che Showa abbiamo raccolto dati importanti in vista dei prossimi test”.

SCOTT REDDING (2’02″833 – 60 GIRI)
“Oggi ho potuto compiere un altro passo in avanti, sto imparando pian piano a far scivolare la moto per farla curvare meglio e in generale mi sento più a mio agio mentre guido. Purtroppo le condizioni difficili della pista nel pomeriggio non mi hanno permesso di migliorare molto i miei tempi, ma sono contento di come è andato il mio primo test con il team: nelle prossime prove a fine mese ci concentreremo sulle sospensioni e sull’affinamento dell’elettronica, in particolare del controllo di trazione”.

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FAUSTO GRESINI
“Sono stati tre giorni di test importanti, anche se la classifica non ci rende giustizia: purtroppo nei primi due giorni il programma di lavoro con Bautista è proseguito un po’ a rilento e quindi in questa ultima giornata non siamo essere riusciti ad essere competitivi come ci aspettavamo, anche se Alvaro ha già messo in mostra un buon passo. Non sono comunque preoccupato, ci aspetta un altro test a fine mese nel quale cercheremo di migliorare, soprattutto nella ricerca di più grip. Riguardo a Scott, il bilancio è positivo: non va dimenticato che è soltanto all’inizio di questa avventura; tre giornate di test su una MotoGP in una pista come Sepang non sono facili per un debuttante, ma Redding è migliorato giorno dopo giorno senza fare errori. Ci vorrà ancora un po’ di tempo per vedere tutto il potenziale suo e della RCV1000R”.

English Version:

ALVARO BAUTISTA AND SCOTT REDDING CONCLUDE SEPANG TEST COLLECTING VALUABLE DATA

Team GO&FUN Honda Gresini completed today an exhaustive three days of testing at the Sepang International Circuit. Both Alvaro Bautista and Scott Redding continued the work set in the first two days, collecting valuable data ahead of the next test to be held later this month, again on the Malaysian track.

Aboard his Honda RC213V, Bautista tried different set-up solutions looking for more traction: the Spaniard is struggling a little bit with the new Bridgestone tyres for the 2014 season, although the team, together with Showa, has already some ideas to improve. Alvaro signed off the three days of testing putting in 63 laps with a best time of 2’00”788. Scott signed off the test putting in 60 laps setting a best time of 2’02”833; the English rookie faced his first real test in MotoGP without making mistakes, getting to grips with the bike and gradually improving his lap times: later this month he will resume work on bike set-up and traction control.

The Team GO & FUN Honda Gresini will return to action at Sepang for the three-day test scheduled on 26th, 27th and 28th of February.

ALVARO BAUTISTA (2’00″788 – 63 LAPS)
“Today we continued the work done in the first two days of testing: basically our efforts were focused again on the suspension, looking for more grip on the rear and for an overall better feeling with the bike. We made a small step forward, but at the moment we still can not take full advantage of the new Bridgestone tyres; we have less grip than last year and as a result I still can not open the throttle as I would like. Later this month, in the next tests, we will work hard on this aspect. We also need to improve the speed on the single lap: this morning I put on the softer tyre, but we were not able to exploit it, and I was not very fast. However, I’m quite happy of my race pace, as I was able to do many consecutive laps close to my best time. My opinion on this first test is positive: there is still much work to do, but the team and Showa have collected valuable data for the upcoming test”.

SCOTT REDDING (2’02″833 – 60 LAPS)
“Today I was able to take another step forward: I am learning how to slide the bike to get it turned on exit and in general I felt more at ease while riding. Unfortunately, the difficult conditions of the track in the afternoon did not allow me to improve a lot of my lap time, but I’m happy with how my first test with the team went; later this month we will come back in Sepang, and we will continue to work on the suspension and on electronic set-up refinement, in particular traction control”.

FAUSTO GRESINI
“It’s been an important three-day test, although the final classification does not do justice to us; unfortunately we lost a bit of time in the first two days with Bautista, so in this last day we were not be able to be as competitive as expected, although Alvaro already showed a good pace. Anyway I’m not worried, we have another test later this month in which we will try to improve, especially for rear grip. With respect to Scott, the balance is positive: we must not forget that it’s only the beginning of this adventure. Three days of testing on a MotoGP bike on a track like Sepang is not easy for a rookie, but Redding has improved day after day without doing mistakes. It will take a little more time to see his full potential”.

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Ciao Mugello, ci vediamo l’anno prossimo!


Fotografia di Felice Monteleone

La spettacolare cornice naturale nella quale il circuito internazionale del Mugello è incastonato, ha regalato ai suoi appassionati l’ennesimo weeked di adrenalina, ospitando la nona tappa del Motomondiale. Un caldo terribile, ed un’affluenza di spettatori paurosa, anche se inferiore alle passate edizioni, hanno accompagnato per tutto il weekend questo magnifico evento che da una parte ha visto la conferma del leader della classifica iridata Jorge Lorenzo, e dall’altra ha visto un Casey Stoner particolarmente in difficoltà; vuoi i problemi di chattering da lui lamentati su questa Honda, vuoi probabilmente uno stato d’animo particolare per l’annuncio del suo ritiro dalle gare, il Mugello ci hanno regalato un “canguro” meno saltellante del solito. Lorenzo è stato perfetto in tutte le giornate, ma purtroppo un problema elettrico alla sua M1 gli ha negato la Pole, proprio nelle ultime battute delle prove ufficiali; poco male visto il risultato finale.

Ma questo risultato non fa altro che confermare l’eccellente stato di forma del pilota della Yamaha, che ancora una volta conferma le sue straordinarie potenzialità sia in prova, sia sul passo di gara. Dietro Lorenzo un altro spagnolo dimostra di trovarsi in un ottimo stato di forma; Dani Pedrosa agguanta infatti la seconda posizione a +5.223 da un imprendibile capo classifica. Al terzo posto, a completare il podio del Mugello, l’ennesima conferma di questa edizione del Motomondiale; Andrea Dovizioso con la sua Monster Yamaha Tech3 si dimostra infatti costante e con un ottimo passo in gara; chissà, magari le performance e gli ottimi piazzamenti di questa stagione gli potrebbero consentire di fare in salto nel Team Yamaha ufficiale.

Il Mugello porta bene anche a Valentino Rossi, con un quinto posto che lascia intravedere qualche speranza in questo “matrimonio all’Italiana”. Il pluricampione del mondo infatti conduce una gara molto costante e con un buon passo gara, denunciando però una partenza non perfettamente riuscita, che lo avrebbe potuto portare probabilmente sul podio. Queste le dichiarazioni del campione di Tavullia:

Credo che quello di oggi, nel complesso, sia stato il miglior risultato della Ducati sull’asciutto perché anche Nicky ha fatto una buona gara. Siamo quindi abbastanza contenti, anche perché il nostro passo è stato buono, soprattutto nella parte finale. Purtroppo ho perso tempo all’inizio: non solo ero in quarta fila, sono partito pure male. Mi sono liberato abbastanza in fretta di diversi piloti ma avevo accumulato ugualmente troppo svantaggio, altrimenti sul podio oggi, probabilmente, si poteva arrivare. Purtroppo in prova soffriamo troppo: di solito riusciamo ad avere un ritmo discreto con le gomme dure ma quando montiamo la morbida non riusciamo a togliere quei cinque o sei decimi, almeno, che levano gli altri. Sono due gare che lavoriamo su un “setting” che mi permette di essere costante fino alla fine della gara ma che, nello stesso tempo, mi mette più in difficoltà con l’anteriore. Quindi, quando metto la gomma morbida, l’”extra grip” che ne deriva accresce ulteriormente il problema e non riesco a sfruttare il vantaggio che avrei in accelerazione perché non riesco ad inserire efficacemente la moto in curva. Dobbiamo cercare di lavorare su questo aspetto: domani abbiamo una giornata di test quindi vedremo.

Ma lo spettacolo è sempre di casa al Mugello; infatti in Moto3 una gara al cardiopalma porta sul podio il giovanissimo Romano Fenati, mentre in Moto2 un grandissimo Andrea Iannone porta i colori italiani sul gradino più alto del podio, con una gara spettacolare.

Prossima tappa il Gran Premio degli Sati Uniti a Laguna Seca tra due settimane.
Ciao ragazzi alla prossima!

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