Archivi categoria: Ambient, Paddock & Pit Lane

Paddok, Pitlane

Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi


Provate a chiudere gli occhi. Difficilmente riuscireste a capire chi è il vero Valentino Rossi. Mauro Tononi è l’imitatore ufficiale del pluricampione del mondo di motociclismo, nonché musicista e compositore di una serie di brani musicali che rappresentano un vero e proprio inno al pilota di Tavullia. Mauro ha messo a mia disposizione e a tutti i lettori di Fanpage, la sua energia, la sua simpatia ed il suo tempo, regalandoci questa esclusiva intervista.

 
Mauro Tononi nasce a Iseo il 24 Gennaio 1984. Vive a Corte Franca, in provincia di Brescia. Nell’Aprile 2004 partecipa ad un contest organizzato da Radio DeeJay per trovare nuovi speaker radiofonici e viene subito selezionato. Il suo programma è centrato su collegamenti telefonici in cui imita il celebre campione della Moto GP Valentino Rossi. Si tratta di sketch esilaranti che trasformano Mauro Tononi nella “voce” più richiesta di Valentino Rossi. Nel settembre 2010 produce il suo primo album, “Pianeta Rosso”, dedicato all’universo MotoGP, ovviamente osservato dal punto di vista del “Dottore”. Il disco porta Mauro ad esibirsi su diversi palcoscenici, compreso quello ufficiale della festa del Fans Club di Valentino Rossi. Oltre all’attività teatrale e discografica, Mauro Tononi ha anche all’attivo 6 videoclips ufficiali (“Desmocucciolo”, “Grande Valentino”, “A Spasso per il Borgo”, “Valieno”, “Capo Jerry” e “Stai Sereno”) e sta completando la realizzazione del suo nuovo album “Arcobaleni rossi”.

FM: Felice Monteleone
MT: Mauro Tononi

FM:
Ciao Mauro, domanda banale, chissà in quanti te l’avranno già fatta…ma io te la faccio lo stesso: quando ti sei accorto che la tua voce somigliava a quella di Valentino Rossi? Ma soprattutto qual è stata la prima domanda che ti sei posto quando hai realizzato questa tua “caratteristica”?

MT:
Nel 2004 ho registrato un provino con imitazioni di personaggi famosi per partecipare alla selezione di nuovi speakear radiofonici per Radio DeeJay. Oltre a quelle di Max Pezzali e di Luciano Ligabue, c’era quella di Valentino. Albertino mi chiamò immediatamente perché voleva Valentino! Ha subito pensato a un mio intervento alla trasmissione comica “DeeJay ti vuole”. Già al primo intervento fu un successo, nessuno pensò che si trattava di un’imitazione, ma proprio di Valentino Rossi. È stato un bel periodo, tre lunghi anni in cui ho “chiaccherato” con la voce di Valentino con un sacco di ascoltatori e con personaggi del calibro di Guido Meda, Giuliano Sangiorgi e Nicola Savino… Dimenticavo, anche con lo stesso Valentino Rossi! Con la radio ho lavorato ancora per qualche anno, registrando trasmissioni come “Ciao belli”, “Sciambola” e “DeeJay Time”. È stato un bel periodo, ma poi ho scelto di fare musica e cabaret a tempo pieno.

FM:
Tu sei un grande fan e tifoso di Valentino, e quindi immagino tu conosca perfettamente tutto di lui, giusto? Ecco…secondo te sapere di avere questa cosa in comune con Valentino, ha influito anche sul resto della tuo “vivere tutti i giorni”? Quanto Valentino è entrato a far parte della tua vita e quanto della tua vita è dedicato a Valentino?

MT:
Ovviamente oggi sono condizionato quasi in ogni cosa dall’essere la “voce” di Rossi e se vuoi che te la dica tutta mi diverte moltissimo. Seguo Valentino già dai suoi esordi e sono sempre stato un suo grande fan, non è stato difficile lasciarsi condizionare ancora di più.

FM:
Ormai sei diventato un personaggio importante, ma qual è stata l’occasione, o l’evento, che ti ha fatto veramente fare il salto? Raccontami dai…

MT:
Direi, in assoluto, la partecipazione alla trasmissione “Numero Uno-Chiambretti Night”. Io e Valentino abbiamo chiacchierato con la stessa voce! E’ stato molto divertente per entrambi.

FM:
Tu hai la passione della musica; come nascono i testi delle tue canzoni dedicate e Valentino Rossi? Ma soprattutto…cosa pensa Valentino dei tuoi brani?

MT:
Valentino ha sempre apprezzato le mie canzoni. Non lo dico perché è più facile che non il contrario, ma semplicemente perché se così non fosse, mi avrebbero chiesto già da un pezzo di smettere. In questi ultimi anni, inoltre, dopo le ormai note difficoltà di cambio “motore”, le mie canzoni sono state ancora più apprezzate perché hanno contribuito a mantenere unito il Popolo Giallo, compresi quelli che cominciavano ad avere alcune perplessità sulla voglia di Valentino a proseguire, stemperando alcune tensioni e delusioni. Le canzoni parlano di Valentino, ma anche di noi, sono la mia voglia di continuare a credere in un sogno che diverte moltissimo! Stiamo sereni! Questo è il motto che vorrei rimanesse a tutti i fan di Valentino; stiamo sereni, perché comunque vada… CHE SPETTACOLO!!!

FM:
Quanti album hai realizzato fino ad oggi?
Pensi che in futuro, anche quando Valentino appenderà al tuta al chiodo, tu continuerai ad essere il suo imitatore ufficiale e a comporre canzoni in suo onore?

MT:
Dopo l’esordio con TUTTI COL 46, ho prodotto due album: 46 VOLTE UNO e PIANETA ROSSO. Tutti realizzati con canzoni originali. Non credo che smetterò di fare canzoni, anche perché Valentino ha già detto che non si ritirerà mai!!!!!

FM:
Prima di essere un imitatore sei sicuramente un tifoso; ecco…da tifoso come hai vissuto questi due anni di Valentino in casa Ducati. Secondo te l’accoppiata Valentino/Ducati, che per molti poteva rappresentare il sogno tutto italiano, dove non ha funzionato. E secondo te se Valentino fosse rimasto un altro anno, le cose sarebbero cambiate? Questa situazione è stata raccontata in qualche canzone?

MT:
Non ho più creduto al progetto Ducati già all’inizio della scorsa stagione. Conosco bene Valentino e mi basta guardare la sua espressione e i suoi occhi per capire cosa gli stia succedendo. Ma il problema maggiore, a mio avviso, non è da cercare nelle difficoltà tecnico-meccaniche della moto (si sa che Ducati è un mito ancora più grande di Yamaha o Honda), ma nel fatto che molti Ducatisti, soprattutto quelli più accaniti, non hanno aiutato Valentino a vivere in maniera positiva un momento difficilissimo. Io al sogno Ducati-Valentino ho dedicato un intero disco! Era un sogno e, quelli di Valentino, sono abituati a sognare, non è stato difficile. Certamente ho vissuto alcune amarezze, proprio in occasione di raduni Ducati, ma forse era giusto che così fosse. Pazienza!!! Stiamo sereni!!!

FM:
Dopo due anni di DesmoSedici, quest’anno Valentino torna in casa Yamaha. Hai già qualcosa di pronto per festeggiare questo evento? Che dici…arriva il decimo mondiale?

MT:
Già lo scorso anno abbiamo iniziato a lavorare al nuovo progetto. Ho pubblicato “Stai sereno” e “Capo Jerry”… Sentivo che Valentino avrebbe presto cambiato motore, ma mi andava di lanciare un messaggio positivo e felice nonostante tutto. La pubblicazione di “Valieno”, “San Valentino”, “Desmocucciolo”, “Grande Valentino” e “Spasso per il borgo”, usciti durante il primo anno Ducati, erano il mio certificato di “sognatore” pro-Valentino e pro-Ducati. Oggi, mi sento di dire a tutti che Valentino è semplicemente Valentino, indipendentemente dal motore che ha sotto il culo. È lui il cavallo di razza! Non la sua moto! Per questo motivo sto preparando un disco che “trascura” un poco l’ambiente “Motori” privilegiando molto di più l’aspetto umano della gente che i motori li vive.

FM:
Ho avuto modo di vedere i video delle tue canzoni e soprattutto ho avuto l’occasione di ascoltare i tuoi album. Uno dei temi ricorrenti è il rapporto quasi di amore tra Valentino e la sua moto; probabilmente “Canzone per lei” è la massima espressione di questo concetto.
Pensi veramente che esprimere nelle tue canzoni questo rapporto uomo/mezzo sia alla base del tuo successo? E pensi che possa essere anche alla base del successo di Valentino Rossi?

MT:
Credo che Valentino sia stato il primo pilota a mettere in evidenza la necessità di esasperare il feeling con la propria moto fino quasi a renderlo la metafora di una grande storia d’amore. Io ci ho giocato un po’ perché questa cosa ritengo sia davvero importante. È chiaro che Valentino avrà altri amori nella vita, ma è altrettanto chiaro che il suo primo vero amore rimane la vibrazione dell’asfalto e del motore. Se poi uno si chiama Valentino, diventa molto facile pensare a una canzone che si chiami San Valentino.

FM:
Prima o poi la carriera di Valentino Rossi volgerà al termine. Questo pilota sarà sicuramente ricordato per le sue capacità, e per il suo stile di guida e di interpretare le gare forse unici al mondo. Permettimi di aggiungere un pensiero personale. Le tue imitazioni e le tue canzoni entreranno di diritto a far parte di quel “libro” che ogni vero tifoso del Dottore dovrebbe avere nella propria libreria, e sicuramente aiuteranno a mantenere forte e vivo il ricordo di questo campione, anche quando la pista non avrà più l’onore di vederlo correre sul suo asfalto.

MT:
Credo che comunque vada, Tononi o non Tononi, sarà un libro meraviglioso. Ti confesso che con la nuova stagione Moto GP in arrivo non sto più nella pelle, ho già pronte nuove canzoni e voglio divertirmi con tutti i fans di Rossi! Se non entreranno nel libro di cui parli, non importa, noi ci siamo comunque!!!!

Mauro ti ringrazio per avermi dedicato parte del tuo tempo prezioso, e per avermi dato l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere informali ed in amicizia davanti ad una birra fresca.
Spero ci possano essere presto ulteriori occasioni per continuare a parlare di te, della tue passioni e di questo grande pilota che è Valentino Rossi.
Vorrei chiudere con il video della canzone che, a mio modesto modo di vedere, più rappresenta l’amore tra Valentino e la sua “Morosa a 2 ruote

Canzone per lei

Grazie Mauro!

FONTE: FANPAGE.IT Mauro Tononi: l’altra voce di Valentino Rossi
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone e Mauro Tononi

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

Annunci

MORBIDELLI LANCIA LA SFIDA PER IL TITOLO 2013 AL VOLANTE DELLA RS5 DEL TEAM AUDI SPORT ITALIA


SEMAFORO VERDE PER L’EX F1 PRONTO A SCENDERE IN PISTA PER QUELLA CHE SARÀ LA SUA SETTIMA STAGIONE NEL CAMPIONATO SWR

IMG_6887

Roma 26 febbraio 2013

Quattro titoli nella SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES, due dei quali messi a segno proprio con Audi Sport Italia, nel 2007 e nel 2008: un biglietto da visita invidiabile quello di Gianni Morbidelli, che nella categoria riservata alle berline da oltre 500 CV sembra non volersi mai accontentare.

L’asso pesarese ha sempre ricoperto un ruolo da vero protagonista al volante della vettura della Casa di Ingolstadt, anche lo scorso anno, quando è riuscito a mettere a segno due doppiette sul circuito di Donington Park e su quello di Spa-Francorchamps, concludendo la stagione con un ottimo quarto posto nella classifica Internazionale.

L’ex pilota di F.1 (67 corse disputate nella massima categoria, con un’importante parentesi in Ferrari, sia come collaudatore che pilota titolare nel Gran Premio d’Australia 1991), è pronto ad indossare nuovamente tuta e casco per tenere alti i colori della Casa dei Quattro Anelli a partire dal primo appuntamento di Monza del prossimo 7 aprile.

“Tornare a correre in SUPERSTARS è sempre stimolante. – così ha esordito Gianni Morbidelli – Sono motivato più che mai nel cercare di riconquistare il gradino più alto del podio. Sarà sicuramente un anno difficile. Gli avversari sono sempre più agguerriti e soprattutto veloci! La mia squadra ha già mostrato tutto il suo valore. Purtroppo, episodi poco fortunati non ci hanno permesso di puntare al titolo nella parte finale della stagione 2012, ma lo sport è anche questo! Ci sono le vittorie e le sconfitte, che insieme vanno a formare una sorta di grande puzzle. Quest’anno spero di avere in mano il tassello vincente”.

gianni-morbidellijpg

Un duo inscindibile quello formato da Audi Sport Italia e Gianni Morbidelli, sicuri di rendere anche il 2013 un anno molto interessante sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto agonistico e dello spettacolo.

ENI Racing SuperBike Girls


ENI Racing SuperBike Girls

Questo slideshow richiede JavaScript.

SOURCE & CREDITS: WORLDSBK.COM

Superstars International Series: l’Audi RS5 conquista Vallelunga


Davanti a 33.000 spettatori, un grandioso Johan Kristoffersson porta a casa una splendida doppietta al volante della sua Audi RS5 del Team KMS. Si chiude così la tappa romana di Vallelunga. Prossimo appuntamento con la Superstars il 28 Ottobre nell’autodromo di Pergusa. Tra le tante iniziative, Superstars e Nadia Accetti insieme per il progetto “Deve Vincere La Vita” (associazione Donna Donna Onlus)

Superstars International Series - Autodromo di Vallelunga "Piero Taruffi"

La tappa romana del campionato Superstars International Series (organizzato da FGGroup), sarà sicuramente da ricordare sotto tanti punti di vista. L’autodromo di Vallelunga Piero Taruffi, ha infatti accolto sulle sue tribune la bellezza di ben 30.000 appassionati che fin dalle prime ore della mattina hanno intasato le principali vie di accesso al tracciato capitolino. Traffico quasi paralizzato per giungere in circuito; e non poteva essere diversamente, visto l’irresistibile richiamo di una sfida al cardiopalma tra alcune delle stelle internazionali più accreditate nel mondo delle ruote coperte; tra le tante novità, l’esordio nella categoria del pilota romano Giancarlo Fisichella.

Il pubblico è stato ampiamente ripagato grazie agli appassionanti duelli che si sono susseguiti in pista e che hanno dato una svolta al campionato con un cambio al vertice. Le caratteristiche miste del circuito romano hanno infatti favorito di gran lunga le doti delle spettacolari Audi RS5 che, grazie alla trazione integrale, sono riuscite a portare a casa una splendida doppietta.

Lo svedese Johan Kristoffersson, a bordo della sua Audi RS5 sale infatti sul gradino più alto del podio sia in Gara1 che in Gara2. Grazie a questa doppietta il giovane pilota scavalca l’italiano Vitantonio Liuzzi con la Mercedes C63 AMG del Team CAAL Racing, portandosi in testa alla classifica iridata. Liuzzi ha chiuso la trasferta romana con un quarto ed un settimo posto, quest’ultimo a causa di un “lungo” mentre lottava per le primissime posizioni, trovandosi ora con un gap di 10 punti dallo svedese. Nella gara della mattina era stato il giovane tedesco Thomas Schöffler, sulla RS5 dell’Audi MTM Motorsport, a centrare il secondo posto, con Thomas Biagi, sulla BMW M3 del Team BMW Dinamic, sul terzo gradino.

Kristoffersson Johan (SWE) in bagarre con Vitantonio Liuzzi (ITA)

Anche in Gara 2, come già detto, è il giovane Johan Kristoffersson a salire sul gradino più alto del podio; secondo e terzo posto tutto italiano con i compagni di squadra Giovanni Berton e Max Mugelli, entrambi su M3, con Schöffler quarto davanti a Gianni Morbidelli. Proprio il pilota pesarese nella gara della mattina era in lotta per il podio quando è stato penalizzato con un drive through per un contatto con Liuzzi.

L’esordio nella categoria del pilota romano Giancarlo Fisichella, si conclude con un ottavo posto in Gara 1, ed un undicesimo posto in Gara 2 (in quest’ultima partiva dalla Pole Position per via del regolamento che inverte le prime 10 posizioni in griglia tra Gara 1 e Gara 2). Nelle fasi conclusive della gara pomeridiana, Giancarlo si è trovato in lotta con Liuzzi proponendo al pubblico di appassionati un bellissimo duello tra due ex piloti di Formula1.

Giancarlo Fisichella - Maserati Quattroporte Swiss Team

Per quanto concerne la categoria GT Sprint International Series, le due sfide hanno invece visto imporsi rispettivamente la nuovissima Maserati GT-MC3 affidata in Gara 1 a Alessandro Pier Guidi (Swiss Team) e alla Ferrari 458 Italia di Andrea Palma, secondo nella prima gara e che ha così festeggiato sul circuito di casa il titolo 2012 che aveva già conquistato in occasione della precedente gara a Spa.

sul circuito di Pergusa, il prossimo 27/28 ottobre si chiuderanno i giochi del Campionato Italiano SUPERSTARS, dove a contendersi il titolo saranno lo stesso Johan Kristoffersson, leader della classifica tricolore, seguito da Thomas Biagi, Vitantonio Liuzzi ed Andrea Larini. Situazione diversa invece per la serie internazionale che si concluderà con la trasferta indonesiana di Sentul e che vede lo svedese sempre in testa tallonato da Liuzzi a dieci punti e dallo stesso Biagi.

Dunque un fine settimana denso di appuntamenti ed emozioni, come ormai la categoria ci ha abituato. A chiudere la kermes di questo weekend, il tracciato capitolino di Vallelunga non ha solamente ospitato il campionato Superstars International Series, ma quest’ultimo si è fatto portavoce di una bellissima iniziativa denominata “Deve Vincere La Vita”. In questi giorni ho avuto l’occasione, e soprattutto la fortuna di conoscere una persona straordinaria, Nadia Acetti, direttore dell’associazione Donna Donna Onlus, associazione nata per combattere e vincere i Disturbi del Comportamento Alimentare e gli stereotipi. Nadia, i piloti del Superstars International Series, e lo staff della categoria, hanno dato vita ad un set fotografico direttamente nel paddock dell’autodromo ed in pista, per la realizzazione di un calendario. Anche io ho avuto la fortuna di partecipare come fotografo alla realizzazione di alcuni scatti che arricchiranno il backstage della manifestazione.

Vi lascio il link al sito web dell’associazione.
Sito Web Associazione: Donna Donna Onlus

Nadia Accetti e Maurizio Flammini - Autodromo di Vallelunga

La Superstars si conferma ancora una volta una categoria che sa regalare ai suoi appassionati momenti di pura adrenalina con le “sportallate” in pista, ma riesce a dare il giusto peso e la giusta visibilità anche ad eventi che con i motori hanno poco da condividere, ma che fanno bene all’anima ed al cuore.

Vi aspetto al prossimo appuntamento presso l’autodromo di Pergusa, tappa che concluderà il Campionato Italiano Superstars.

FONTE: FANPAGE.IT Superstars International Series: l’Audi RS5 conquista Vallelunga
ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.

MotoGP: 60 immagini per raccontare un’emozione…e per ricordare il SIC


Malesia – Domenica 23 Ottobre 2011.
Sulla griglia di Sepang Marco aveva un asciugamano in testa, ed in mano un cartello che riportava l’indirizzo del suo nuovo sito web, Kate era al suo fianco. Lui, sereno e sorridente come sempre, con la sua simpatia che lo ha sempre contraddistinto.

Semaforo verde…appena due giri. Ciao Marco…

Credetemi quando dico che ho i brividi in questo momento. Ho scritto queste prime righe provando la stessa identica sensazione di quasi un anno fa…si è passato quasi un anno, ma Marco è sempre nel mio cuore, e nel cuore di tutti noi.

Italia – Venerdì 14 Settembre 2012.
Siamo a Misano Adriatico, 11 mesi dopo, sul circuito che porta il nome di Marco Simoncelli. E’ la prima volta dopo il tragico evento che il circus della MotoGP approda sulla pista della riviera romagnola, culla del motociclismo italiano, e la presenza del SIC è forte e tangibile ovunque. Il paddock si riempie pian piano di anime che portano nel cuore il suo ricordo, il suo sorriso, le sue partite a scopone scientifico. Ho provato a contare i cappellini con il numero 58 e le magliette con la sua “capoccia” piena di capelli che non so neanche come entrassero in quel casco, ma non ci sono riuscito, erano tantissime le persone che portavano un suo segno.

In poche parole…Misano si riempie di Marco.

Il compito di noi fotografi è di documentare un evento attraverso le nostre immagini, di far sentire chi le osserva parte integrante di quel mondo; ma è anche compito nostro far emergere quelle emozioni, quelle sensazioni e quei ricordi, che sono legate ad una particolare gara…e questa è proprio una di quelle gare. Il weekend finisce con un podio meraviglioso, che al SIC sarebbe sicuramente piaciuto tantissimo. Dietro Jorge finiscono, in ordine, il suo grande amico ed idolo di sempre Valentino Rossi, ed Alvaro Bautista, pilota del Team Gresini con il quale Marco ha corso, e con il quale ha portato la Honda al secondo posto sul podio in Australia.

Anche Michele Pirro, altro pilota del Team Gresini, dedica a Marco il suo secondo posto nella graduatoria delle CRT, definendo “FANTASTICA” la giornata… E guarda caso…lo scorso anno a Valencia Michele vince anche l’ultima gara della Moto2.
Quando si dice… il destino, vero?

Michele Pirro - Team Honda Gresini

Ed è per questo che ho deciso, a distanza di quasi un anno, e nel circuito a lui intitolato, di dedicare una galleria di immagini alla gara di Misano Adriatico, con la speranza ed il desiderio che possano raccontare quello splendido weekend, e che ci facciano portare sempre nel nostro cuore il ricordo di quel ragazzo con il numero 58, umile, sempre con il sorriso in volto, sempre disponibile…e che amava quello che faceva.

Ciao SIC…sempre nel cuore

GALLERIA IMMAGINI

Questo slideshow richiede JavaScript.

ARTICOLO e FOTOGRAFIE: Felice Monteleone

SuperBike Girls


SuperBike Girls

SOURCE & CREDITS: WORLDSBK.COM

MotorSport GIRLS…..


New Superbike Paddock Girls Gallery
Pictures from Misano BRNO, ARAGON, MISANO and MILLER MOTORSPORT

SOURCE & CREDITS: WORLDSBK.COM

Men in the Pitlane


Men in the Pitlane:




Copyright 2012©FeliceMonteleone

The paddock stars


The paddock stars: Ferrari FF and Mercedes SLK AMG STS Safety Car
Le stelle del paddock: Ferrari FF e Mercedes SLK AMG STS Safety Car


Copyright©FeliceMonteleone

Vitantonio Liuzzi


Tonio Liuzzi before the Race1 start at Mugello International Circuit.

Copyright©FeliceMonteleone

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: